Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Assoluti, Friuli senza vittorie bene Vicenzino e Andreutti

Pescara, la prima sfiora il successo nel lungo. La seconda è terza nel disco  Nel salto in alto la Rossit non va oltre il metro e 79 e finisce dietro la Vallortigara

PESCARA

Non arriva alcun successo dai Campionati italiani assoluti per gli atleti friulani in gara allo stadio Adriatico di Pescara. I migliori risultati portano la firma di Tania Vicenzino (Esercito) e Desirèe Rossit (Fiamme Oro), seconde rispettivamente nel salto in lungo e nel salto in alto e di Giada Andreutti (Malignani), quest’ultima terza nel lancio del disco.



La pedana dell’alto era tra le più osservate della rassegna tricolore, organizzata dopo molti anni in coda alla stagione. Assen ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PESCARA

Non arriva alcun successo dai Campionati italiani assoluti per gli atleti friulani in gara allo stadio Adriatico di Pescara. I migliori risultati portano la firma di Tania Vicenzino (Esercito) e Desirèe Rossit (Fiamme Oro), seconde rispettivamente nel salto in lungo e nel salto in alto e di Giada Andreutti (Malignani), quest’ultima terza nel lancio del disco.



La pedana dell’alto era tra le più osservate della rassegna tricolore, organizzata dopo molti anni in coda alla stagione. Assente la pordenonese Alessia Trost, che dopo l’1,81 di otto giorni fa di Padova ha deciso di chiudere la stagione anzitempo, la sfida si concentrava tra la saltatrice di Nespoledo Rossit – al rientro dalla gara dopo l’intossicazione alimentare di Goteborg – ed Elena Vallortigara, la miglior italiana del 2018 (e la seconda di sempre) grazie al 2,02 saltato lo scorso luglio a Londra. Non c’è stata gara: Desi non è andata oltre l’1,79, risultato in linea visto il momento della stagione se paragonato col suo massimo all’aperto degli ultimi mesi (1,90), mentre la vicentina dei carabinieri si è confermata a buoni livelli, trovando un 1,91 che cancella perlomeno parzialmente la delusione dei campionati Europei di Berlino, in cui non si era neppure qualificata per la finale.



I piazzamenti sul podio delle friulane: Vicenzino nel lungo si inchina solo all’azzurra Laura Strati per cinque centimetri (6,36 a 6,41), mentre Andreutti è protagonista di una delle gare più combattute della rassegna. Prima dell’ultimo lancio è seconda con 55,23, misura vicina al suo personale (e record regionale) di 56,60. Nel turno finale Aniballi indovina l’angolo giusto e “spara” il disco a 56,80, vincendo lo scudetto e facendo scendere la friulana in terza posizione. Fuori dal podio, quarta, Daisy Osakue, quinta agli Europei di Berlino. Nel giavellotto conferma ad alto livello per le “terribili” under 18 del Brugnera Friulintagli: Milena Busi, classe 2002, è quinta con 49,25, Federica Botter (’01) è sesta con 48,29 e Asia Nicodemo è ottava con 44,97. Nell’analoga gara maschile Massimo Ros (Friulintagli) esce in qualificazione (56,35). Nel martello Sara Copetti (Malignani) è settima con 55,30, Angelika Wegierska, udinese ex Malignani ora all’Atletica Firenze, è quinta nei 100 ostacoli con 13’’56; Matteo Spanu (Malignani) chiude sesto sui 1500 con 3’48’’82 e Agostino Nicosia termine settimo sugli 800 con 1’54’’81 (1’50’’96 in batteria).



Non prende parte alla finale del salto con l’asta la campionessa italiana juniores e azzurra under 20 Rebecca De Martin (Friulintagli): nel riscaldamento l’atleta classe 1999, primatista regionale di categoria, accusa un fastidio al retto femorale e decide di non partecipare alla gara per non compromettere la preparazione invernale in vista del 2019. —