Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Esordio da sogno per Fabbretto e per la Liventina San Odorico

Prima giornata di fuoco e fiamme per i campionati dilettanti: 95 le reti messe a segno nei 29 campi calcati dalle pordenonesi, con una media di 3, 27 a partita. Il tutto, condito da risultati...





Prima giornata di fuoco e fiamme per i campionati dilettanti: 95 le reti messe a segno nei 29 campi calcati dalle pordenonesi, con una media di 3, 27 a partita. Il tutto, condito da risultati eclatanti, debutti col botto e flop clamorosi.

La squadra più: Liventina San Odorico. Iniziare un’avventura (tutta) nuova con un successo è un buon auspicio. Iniziarla con un 6-0, per giunta ai danni di un team fresco di retrocessione (la Tilaventina), è qualcosa di più: per la società sacilese non pote ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter





Prima giornata di fuoco e fiamme per i campionati dilettanti: 95 le reti messe a segno nei 29 campi calcati dalle pordenonesi, con una media di 3, 27 a partita. Il tutto, condito da risultati eclatanti, debutti col botto e flop clamorosi.

La squadra più: Liventina San Odorico. Iniziare un’avventura (tutta) nuova con un successo è un buon auspicio. Iniziarla con un 6-0, per giunta ai danni di un team fresco di retrocessione (la Tilaventina), è qualcosa di più: per la società sacilese non poteva esserci debutto migliore, considerato anche l’elevato quantitativo di giocatori nuovi nell’undici di partenza (6).

La squadra meno: Spilimbergo. Avvio da dimenticare per i mosaicisti, travolti 1-5 sul campo della neopromossa Arteniese. E le incognite del passaggio nel girone B potrebbero non essere finite. Pessimo, nello stesso girone, anche il ritorno in Seconda dell’Arzino, finito in un 1-4 col Mereto.

Il protagonista: Federico Momesso (Nuova Sacilese). Da puntero dei principali competitors (l’Aviano) nell’arco della passata stagione, ad uomo decisivo per il suo nuovo club biancorosso, il passo è breve: suo il gol-partita di San Vito di Fagagna, contro un Diana che pure, sulla carta, è candidato a grandi cose.

Dietro la lavagna: Dennis Accordino e Paolo Peressin (Torre). Danno il via al proprio campionato lasciando in 9 i compagni nel traumatico esordio con la matricola Pro Fagagna. Due rossi che hanno di fatto inchiodato i viola sul già assodato passivo di 2-4.

La promessa: Andrea Fabbretto (Fiume/Bannia). Immaginatevi debuttare in Eccellenza, nel primo match del proprio club nella massima categoria regionale, e segnare il gol del definitivo sorpasso in un derby solamente 15’ dopo essere entrato in campo. che emozione per il 2001 neroverde, che sicuramente ieri sarà tornato tra i banchi di scuola col sorriso... —