Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Udinese e Torino, quando il doppio centravanti diventa un problema

Velazquez sta lavorando per far coesistere Lasagna con il polacco Teodorczyk. Mazzarri è alle prese col possibile tandem Belotti-Zaza: domenica sfida al Friuli

UDINE. Dove eravamo rimasti?A Firenze, con l’Udinese uscita con zero punti dal Franchi – non una novità, ahinoi – e Julio Velazquez a meditare sulle possibili svolte tattiche nel gioco bianconero, a partire dalla possibile coppia d’attacco composta da Kevin Lasagna e Lukasz Teodorczyk che il tecnico spagnolo aveva proposto nell’ultimo turno prima della sosta addirittura prima del gol partita dei viola, a testimonianza che quella su cui sta lavorando non è solo una mossa dettata dalla dispera ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

UDINE. Dove eravamo rimasti?A Firenze, con l’Udinese uscita con zero punti dal Franchi – non una novità, ahinoi – e Julio Velazquez a meditare sulle possibili svolte tattiche nel gioco bianconero, a partire dalla possibile coppia d’attacco composta da Kevin Lasagna e Lukasz Teodorczyk che il tecnico spagnolo aveva proposto nell’ultimo turno prima della sosta addirittura prima del gol partita dei viola, a testimonianza che quella su cui sta lavorando non è solo una mossa dettata dalla disperazione.

Il doppio centravanti è un’arma dell’arsenale bianconero, così come potrebbe diventare una soluzione da cavalcare anche per il collega Walter Mazzarri che deve cercare di far convivere Belotti e Zaza. Un tema tattico che potrebbe segnare anche la gara della prossima domenica allo stadio Friuli, a questo punto.

Convinzioni

Mister Julio non pare affascinato dal tandem Kevin-Teo. Non è solo una questione di caratteristiche: Lasagna può attaccare lo spazio, il polacco difendere il pallone per far salire la squadra. Par di capire, a questo punto che è il modulo dell’Udinese con i due in campo contemporaneamente a non essere ancora nelle corde dell’allenatore di Salamanca.

Durante la preparazione della sfida di Firenze aveva – secondo quanto riportano gli osservatori – provato Lasagna quasi in assistenza di “Bomber Teo”, in posizione centrale in un 4-2-3-1. Insomma, “alle spalle” del nazionale di Polonia, un’ipotesi che poi non ha concretizzato in partita, quando dal minuto numero 63 i due hanno giocato insieme.

Con il 26enne di Portiolo di San Benedetto Po defilato sulla sinistra, in una posizione “alla Delneri” che ha suscitato delle perplessità, considerando che il buon Kevin in precampionato la porta la vedeva benissimo.

Tempistica

Forse proprio la preparazione “made in Friuli” saltata da Teodorczyk, arrivato in bianconero soltanto il 17 agosto, nell’ultimo giorno di mercato, può aver condizionato le scelte nella prima parte di campionato, nelle prime tre giornate del torneo.

Insomma, se Lasagna e Teo hanno giocato soltanto 55 (a Parma e Firenze) degli 80 minuti disputati in A dall’ex Anderlecht lo si deve anche ai pochi allenamenti disputati assieme. Una lacuna che la possibile coppia ha potuto colmare – almeno in parte – in queste ultime due settimane.

Ora la palla passa di nuovo a Velazquez. Potrebbe varare un 4-4-2 vero (non quello visto a Firenze con un De Paul arruffone al fianco di Lasagna) o insistere sul modulo cucito addosso all’Udinese durante l’estate, seguendo il 4-2-3-1 e la variante 4-4-1-1.

In granata

Anche Mazzarri sta sfogliando la margherita. E, a proposito di anche: pure Zaza è stato acquistato a poche ore dalla chiusura del mercato e ha giocato assieme a Belotti per 19’, gli ultimi contro la Spal, sconfitta all’Olimpico.

Risultato? Un esperimento che dovrà essere giocoforza riproposto da quelle parti, anche se per il momento il tecnico di San Vincenzo l’ha tentato solo una volta: preferisce l’equilibrio di squadra garantito da Iago Falque piazzato accanto al “Gallo”, così come Velazquez ha puntato sulla duttilità di De Paul per far quadrare i conti sotto il profilo tattico.

Vedremo al Friuli se quello del doppio centravanti sarà ancora un problema per Udinese e Torino.