Quotidiani locali

far east festival

Famose e cliccate: la grande bellezza viene dall’Oriente

Al via il festival "con la cresta rossa". Per l'edizione 2017 verranno proiettati 83 film 

Stride sentir parlare di opulenza nell’era della sottrazione globale. Comunque conforta, e come no, nonostante si sprigioni un comprensibile effetto anomalo. E se vi dicessimo che di film il Far East Festival ne ha in canna ottantatrè? Un ottimo carico. Solitamente nei container d’Oriente stipati di pellicole pronte a volare verso l’Occidente, ce n’erano una sessantina. Una ventina in più è tantissima roba.

I ragazzi del Feff - Sabrina Baracetti, Thomas Bertacche e compagnia bella - ne hanno digeriti un migliaio prima di sceglierne, appunto, ottantatrè. Ecco perché quel leggero restringimento degli occhi, osservateli bene. Il numero diciannove irrompe nell’anno del Gallo, i cinesi hanno a cuore le loro bestiole dell’oroscopo.

Chi nasce sotto il segno della cresta rossa è coraggioso e tenace, per nulla sciatto e oltremodo leale. Adora i riflettori addosso e si trova in simbiosi coi tori, draghi e conigli. Sbrigata la pratica celeste, affrontiamo il piacere dell’attesa del Far East diciannove, da oggi - segnatevelo - a sabato 29 aprile. Stasera super opening night con il road movie nipponico Survival Family, un sorridente sguardo a un inquieto futuro. Imperdibile. Come ben sapete non c’è, ovviamente, un. fil rouge che trattiene pensieri comuni, ma tra noi dell’Ovest e loro dell’estremo Est il gap è strettissimo, ormai.

Calcio e politica internazionale ci legano agli asiatici, ben più di quando il Feff cominciò a camminare da solo nel 1998, nella passeggiata inaugurale tutta hongkonghese. E se la Scala del pallone è made in China e la Corea del Nord minaccia il mondo, sarà curioso ascoltare i timori di quelli del Sud, che qui a Udine arriveranno in comitiva.

Se proprio vogliamo focalizzare un punto preciso, per assegnare un’identità comune, nel 2017 quel punto preciso è la bellezza. Esteti e appassionati unitevi, lo splendore su tacco dieci vi abbaglierà. La super diva del millennio è Aya Ueto, magnifica creatura water&soap.

Lei si muove solamente se il seguito conta ventitrè persone. Altrimenti non si schioda da casa. E ventitrè persone arriveranno in città per badare alle esigenze multiple di miss Aya. La comedy romantica che l’ha assoldata Huragao - Love Affairs in the afternoon, è prevista per lunedì 24 in anteprima mondiale, mica involtini primavera e brufoli. La segue un esercito di followers: milioni e

milioni. Dare almeno un’occhiata alla cinese Fan Bingbing (vista anche in X-Men), un’altra Bellucci di Pechino nel film I’am not madame Bovary e alla coreana Son Ye-Jin, protagonista di The last princess del 25 aprile. Chicchirichì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' PER GLI SCRITTORI

Stampare un libro ecco come risparmiare