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Un’estate di concerti in alta quota coi magici suoni di Carniarmonie

Si rinnova il progetto del Bon con il direttore artistico Claudio Mansutti.  Dal 14 luglio al 14 settembre trentacinque esibizioni con solisti di fama

La musica, soprattutto classica ma non solo, risuona anche quest’anno tra le più alte vallate della Carnia per la ventisettesima edizione di Carniarmonie (www.carniarmonie.it). È stato presentato ieri a Udine, nella sede della Regione e alla presenza del neo assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli il programma di due mesi di concerti, organizzati dalla Fondazione Luigi Bon di Colugna sotto la direzione artistica del clarinettista Claudio Mansutti, che a partire dal 14 luglio fino al ...

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La musica, soprattutto classica ma non solo, risuona anche quest’anno tra le più alte vallate della Carnia per la ventisettesima edizione di Carniarmonie (www.carniarmonie.it). È stato presentato ieri a Udine, nella sede della Regione e alla presenza del neo assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli il programma di due mesi di concerti, organizzati dalla Fondazione Luigi Bon di Colugna sotto la direzione artistica del clarinettista Claudio Mansutti, che a partire dal 14 luglio fino al 14 settembre, sempre alle 20.45, comporranno un ricco mosaico di suoni in quota. Le iniziative musicali abiteranno di volta in volta Pievi, chiesette, musei, piccole frazioni di paesi e altri luoghi deputati come cinema e auditorium.

I luoghi di quest’anno sono Moggio, Socchieve, Oltris di Ampezzo, Invillino di Villa Santina, Fresis di Enemonzo, Tolmezzo, Sappada, Casasola di Chiusaforte, Sauris, Pontebba, Cercivento, Ovaro, Forni di Sopra, Cesclans di Cavazzo, Forni Avoltri, Comeglians, Zuglio, Osais di Prato Carnico, Tolmezzo, Villa di Verzegnis, Pontebba, Ravascletto, Socchieve, Raveo, Voltois di Ampezzo, Malborghetto, Lauco, Paluzza, Cavazzo Carnico, Forni di Sopra, Raccolana di Chiusaforte, Enemonzo.

Queste località accoglieranno trentacinque concerti, un ciclo di dieci appuntamenti di musica corale de La lunga notte delle Pievi in Carnia, tre incontri sugli organi storici dal titolo Dopo la messa, e i concerti legati all’inaugurazione della mostra Ragazzi del ’99. Concerti di classica e jazz e quest’anno anche un’opera lirica, il Nabucco di Giuseppe Verdi all’auditorium di Tolmezzo l’8 agosto, con il Coro Lirico del Triveneto, la Filarmonica di San Vito al Tagliamento e l’Orchestra Città di Ferrara diretta da Eddi De Nadai.

Protagonista tra gli altri la neonata Orchestra Giovanile Alpina, che propone una formazione di quaranta giovani musicisti tra i 15 e i 25 anni provenienti da tutta la regione e da regioni montane vicine guidata accostata a professionisti di fama: il 14 luglio con il concerto inaugurale della manifestazione nell’abbazia di Moggio Udinese.