Quotidiani locali

Filtri

La casa degli spiriti - dal romanzo di Isabel Allende

Facci sapere se andrai
Tempi Unici - Storia e Storie LA CASA DEGLI SPIRITI Giovedì 8 marzo 2018 ore 20.45 Lo spettacolo ha la durata complessiva di 4 ore, comprensive di due intervalli da 15’ . dal romanzo di Isabel Allende adattamento teatrale di Claudia Della Seta e Nili Agassi dramaturg Dani Horowitz con un cast di attrici e attori israeliani - arabi ed ebrei - e italiani Licia Amendola, Mira Awad, Lorena Bassi, Sofia Diaz, Antonio Fazzini, Matteo Febo, Federica Flavoni, Daniela Giovanetti, Maurizia Grossi, Emanuela Mascherini, Mario Migliucci, Barbara Porta, Adriano Saleri, Simone Spinazzè, Tamara Stiel Cohn, Amir Yerushalmi, Stefano Viali regia Claudia Della Seta e Glenda Sevald aiuto regia Paola Capussotto scene Uri Onn e Claudia Della Seta costumi Federico Polucci organizzazione e produzione esecutiva Adriana Migliucci produzione Terre Vivaci in collaborazione con Afrodita Compagnia Teatro Mobile / Teatro Arabo-Ebraico di Jaffa e Centro Culturale Il Funaro di Pistoia direttore tecnico Fabio Giommarelli light designer Giovanni Pirandello sound designer Paolo Panella video Adam Horowitz foto di scena Tommaso Le Pera, Giovanni Pirandello, Antonella Carrara La produzione ringrazia Isabel Allende, Roberto Paron, Giorgiutti Alberto & Associati, CarAuto di Silvano Calligaro, Bandera - stufe e caminetti - Gorizia, Osteria Vinars - Medea Gorizia, tutti i nostri sostenitori passati presenti e futuri, gli Spiriti. Interpretato in lingua italiana anche da attori arabi e israeliani del teatro di Jaffa, protagonisti ogni giorno della difficoltà di convivere, il capolavoro di Isabel Allende adattato per la prima volta per il palcoscenico spalanca davanti al pubblico, non a caso l’8 marzo, la vitalità, la forza, la determinazione di cui è capace il mondo femminile. È il 1976. A Las Tres Marias, residenza estiva della ricca famiglia Trueba in Cile, nonno e nipote si ritrovano nuovamente vicini: il primo, anziano e immobilizzato su una sedia a rotelle, ha contribuito a creare i golpisti cileni; la seconda ne è stata la vittima e torna nella vecchia casa dopo una terribile esperienza di rapimento e tortura. Esteban e Alba hanno credo politici contrapposti ma nonostante questo, o forse proprio per questo, cercano di comprendere le ragioni dell’odio che ha diviso il paese per tornare a celebrare la vita. Insieme rievocano gli "spiriti" della loro famiglia devastata ed essi arrivano allegri, gioviali, lunatici e dolorosi a rappresentare le varie sfaccettature dell’essere umano. Riappacificazione, comprensione, perdono, oblio, memoria e monito sono possibili dopo le tragedie della Storia?
Informazione da: facebook

Commenti degli utenti

Giorni e orari

Come arrivare

Via Trento, 4 - Udine