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Più etilometri e controlli anti-incidenti

Via al piano sicurezza: punta a ridurre del 50% i sinistri in 7 anni. Prevenzione a scuola

FORNI AVOLTRI. Giro di vite sulle strade del Friuli Vg. La Regione approva il piano sicurezza che prevede controlli intensificati sulle strade, più etilometri, attrezzature potenziate e più sofisticate messe a disposizione delle pattuglie della Polizia stradale. Con un picco di interventi nei week end. Sono alcuni degli obiettivi strategici che si pone il Piano regionale per la sicurezza stradale che è stato approvato ieri dalla Giunta regionale. Importanti saranno anche gli interventi infrastrutturali per mettere in sicurezza le strade urbane ed extraurbane del Friuli Venezia Giulia. Ma la Regione, come spiega l'assessore alla mobilità, alle infrastrutture e ai trasporti Lodovico Sonego, non ha atteso l'approvazione del Piano per varare alcuni provvedimenti in anticipo. «Siamo già intervenuti - illustra Sonego - per fornire risorse alla Polizia stradale affinchè acquisti la strumentazione per le prove alcolemiche, ma è a disposizione anche un'ambulanza con un laboratorio mobile per le prove che segnalano chi fa uso di sostanze stupefacenti». Dunque, prima ancora che il piano fosse approvato dalla giunta, «parte di quanto previsto era già in vigore», dice ancora Sonego.

Infatti, è già stata avviata una campagna di prevenzione in collaborazione con Autovie venete e Inail ed è stata sperimentata la vigilanza 24 ore su 24 nei pressi dei sovrappassi autostradali. Recepiti i pareri favorevoli della IV Commissione consiliare permanente e del Consiglio delle Autonomie locali, la Giunta ha approvato ieri, nella riunione tenutasi a Forni Avoltri, il Piano regionale della sicurezza stradale che si pone la diminuzione del 50 per cento del numero di vittime da incidente stradale nei prossimi sette anni e, quindi, dei tassi di incidentalità, mortalità e ferimento. Il piano si articola in azioni di tipo infrastrutturale (sistemazione e messa in sicurezza delle strade), di gestione della mobilità in ambito urbano (riorganizzazione e razionalizzazione della circolazione) e di tipo strategico. Le azioni strategiche, mirando all'attivazione di una stretta sinergia tra gli enti interessati alla riduzione degli incidenti, saranno incentrate soprattutto sull'educazione stradale e sul controllo dei comportamenti alla guida. Infatti, nel piano sono
previsti interventi di educazione stradale nelle scuole, formazione dei tecnici, azioni per ridurre gli incidenti. Previsto anche il funzionamento a regime del Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale, proprio al fine di monitorare gli effetti degli interventi inseriti nel Piano.

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