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Auto contro camion,
due morti sull'A4

Dramma in autostrada nel territorio comunale di Palazzolo dello Stella. Due persone, originarie del Veneto, sono morte, mentre una ragazzina romena

che viaggiava con loro è stata ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Udine dopo che l’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata con un camion in sosta. Subito si sono formate lunghe code verso il Veneto, con punte di 16 chilometri a metà mattina.
UDINE. Dramma in autostrada nel territorio comunale di Palazzolo dello Stella. Due persone, originarie del Veneto, sono morte, mentre una ragazzina romena che viaggiava con loro è stata ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Udine dopoché l’auto sulla quale i tre viaggiavano si è scontrata con un camion in sosta.

Subito si sono formate lunghe code verso il Veneto, con punte di 16 chilometri a metà mattina. La situazione è tornata nella normalità solo nel primo pomeriggio, una volta rimossi i mezzi e riaperte entrambe le corsie.

Le vittime, le ennesime sul tratto friulano della A4, sono Donato Baldissin, 48 anni, residente a Valstagna, in provincia di Vicenza, e Enrico Barbero, 39 anni, abitante a San Pietro in Gu, in provincia di Padova. Loro due sedevano davanti, mentre la ragazzina, G.L., 19 anni, si trovava sui sedili posteriori.
Quale fosse il legame tra le vittime e la giovane è un interrogativo cui soltanto la giovane potrà dare risposta. Pare tuttavia che Barbero, separato dalla prima moglie, e la giovanissima avessero un’amicizia.

I tre stavano viaggiando su un’Alfa Romeo 156 sulla carreggiata Ovest, verso Venezia. Alle 9.10, all’altezza del chilometro 73+400, la vettura ha sbandato verso destra andando a infilarsi sotto un camion polacco fermo regolarmente su una piazzola di sosta.

L’autista del mezzo pesante non ha riportato conseguenze dal tremendo impatto. Quando sono arrivati i soccorsi la giovane respirava ancora, mentre per gli altri due non c’è stato nulla da fare. La giovane donna è stata elitrasportata all’ospedale di Udine.

Subito dopo l’incidente, tra le 9.30 e le 10, le code hanno raggiunto inizialmente gli 8 chilometri. I rallentamenti hanno riguardato gli automobilisti provenienti da Trieste, ma anche quelli in arrivo dalla A23.

L’incidente non è stato tra l’altro l’unico inconveniente della mattinata verificatosi sulla carreggiata Ovest verso Venezia. Infatti un autoarticolato sloveno, proprio nei minuti dell’emergenza, si è fermato di colpo per aver subito lo spostamento del carico composto da bobine in ferro del peso di 50 quintali. Una volta spostatosi il carico il mezzo non ha più potuto proseguire la marcia perché in caso di movimento la motrice si sarebbe ribaltata. Il fatto è accaduto al chilometro 82, nel territorio comunale di Muzzana del Turgnano. L’autista sloveno ha raccontato che ha dovuto frenare di colpo perché un’auto su cui viaggiava una famiglia diretta al mare, gli ha “tagliato” improvvisamente la strada immettendosi sulla corsia di marcia lenta. L’autista della vettura ha cambiato repentinamente la traiettoria, spostandosi sulla destra, per evitare forse l’impatto con un’altra macchina, bloccata in colonna per i rallentamenti dovuti all’incidente di Palazzolo.

Infine alle 11.30 è stata riaperta la corsia di marcia sul luogo dell’incidente
mortale. Le code, secondo fonti di Autovie, hanno raggiunto i 16 chilometri, ed erano caratterizzate anche, soprattutto nella zona di San Giorgio a Palmanova, da rallentamenti “a fisarmonica”. Nel tardo pomeriggio tutto è tornato alla normalità.

Rosario Padovano

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