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A quota 1.750 metri, sul monte Fleons

Nel bosco trovati i resti
di un uomo morto da un anno

Ad attirare l’attenzione di un pastore che accompagnava un gregge di pecore sul

monte Fleons è stato uno dei suoi due cani che ha cominciato ad abbaiare insistentemente vicino a dei cespugli. Solo così, ieri, è stato possibile ritrovare i resti di un uomo, morto probabilmente un anno fa. Dai documenti trovati in uno zainetti lì vicino si tratterebbe di un trentenne austriaco.
di Cristian Rigo

FORNI AVOLTRI. Ad attirare l’attenzione di un pastore che accompagnava un gregge di pecore sul monte Fleons è stato uno dei suoi due cani che ha cominciato ad abbaiare insistentemente vicino a dei cespugli. Solo così, ieri, è stato possibile ritrovare i resti di un uomo, morto probabilmente un anno fa.I carabinieri della compagnia di Tolmezzo, coordinati dal capitano Mauro Bonometti, hanno trovato nella vegetazione un cranio umano, dei vestiti stracciati e, poco distante, uno zainetto con all’interno dei documenti appartenenti a un trentenne austriaco tra i quali anche una tessera universitaria.

Il giovane, dopo i primi riscontri svolti in collaborazione con la polizia austriaca, risulterebbe assente dalla sua abitazione da agosto dello scorso anno e dunque è probabile che i resti rinvenuti appartengano proprio a lui, ma al momento sono ancora in corso degli accertamenti che hanno coinvolto anche la polizia internazionale dell’Interpol.

L’allarme, ieri, è scattato intorno alle sei del mattino quando il pastore, che si trovava sul monte insieme a un collega, ha chiamato i soccorsi. Il teschio è stato ritrovato a quota 1.750 metri e circa cento metri più giù, gli uomini del soccorso alpino della guardia di finanza, intervenuti insieme alla forestale e al soccorso alpino civile di Forni Avoltri, hanno trovato anche una mountain bike. Secondo gli investigatori è probabile che il giovane sia precipitato mentre stava percorrendo un sentiero in cresta al monte Fleons a circa 2.400 di quota.

Un percorso che gli alpinisti del soccorso considerano impegnativo anche da fare a piedi e per questo poco battuto da appassionati
e turisti. Né sul fronte italiano, né su quello austriaco, le forze del’ordine hanno avuto, nell’ultimo anno, segnalazioni di automobili abbandonate. É possibile quindi che l’uomo sia arrivato direttamente in bici o con un mezzo pubblico. Nessuno comunque aveva denunciato la sua scomparsa.

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