Menu

Vai alla pagina su Lavoro
LA CRISI

Anche la Maruzzella
va verso la chiusura

Si profila l’ipotesi di chiusura per la Igino Mazzola di Marano Lagunare, azienda conserviera molto conosciuta per il marchio “Maruzzella”. A lanciare l’allarme sono i 70 dipendenti, preoccupati per come, dal 2001, l’azienda proceda tra riorganizzazioni aziendali e mancanza di investimenti.
Weissenfels: cig per tutti i 179

650 esuberi alla Ideal Standard
Meno esuberi alla Zml di Maniago
MARANO. Si profila l’ipotesi di chiusura per la Igino Mazzola di Marano Lagunare, azienda conserviera conosciuta per il marchio “Maruzzella”. A lanciare l’allarme sono i 70 dipendenti, preoccupati dall’andamento della società e consci di come, dal 2001, l’azienda proceda tra riorganizzazioni aziendali e mancanza di investimenti.

Sulla vertenza c’è già stato un incontro in Confindustria a Udine, tra il rappresentante della Igino Mazzola – che ha sede legale e commerciale a Genova –, le Rsu, i sindacati e l’amministrazione comunale, dove era emerso che c’erano problemi legati al calo delle esportazione in Belgio, loro maggior cliente, mentre si aspettava l’apertura di un nuovo mercato con la Russia, e dove, pare, si sia parlato anche di riorganizzazione del personale.

L’incontro si era concluso dando appuntamento alle parti, per oggi, sempre in Confindustria a Udine, dove il rappresentante dell’azienda avrebbe illustrato le decisioni prese dal consiglio di amministrazione della Mazzola, che si sarebbe dovuto riunire le settimane successive (nessuno sa dire se ci sia stato o meno). Martedì invece arriva la notizia che l’incontro è slittato al 30 luglio, un giorno prima dell’inizio delle ferie e questo ha fatto scattare “l’allarme” tra i lavoratori.

«Lo slittamento dell’incontro in Confindustria al 30 luglio – affermano un gruppo di lavoratori della Maruzzella –, la dice lunga: verranno infatti a comunicarci che intendono chiudere il giorno precedente alle ferie, in modo che se intendiamo attuare delle iniziative di protesta, queste non avranno nessun valore. A supportare la nostra convinzione che siamo ormai arrivati alla conclusione, dopo anni di incertezze, è che nessuna manutenzione è stata programmata per il periodo delle ferie. Non solo – aggiungono – da qualche tempo lavoriamo con scarsità di materia prima (tonno), con le scatolette di riempimento appena sufficienti, e, di investimenti non se ne vedono. Oltre a ciò c’è anche la chiusura del magazzino- deposito, avvenuta un circa mese fa, che l’azienda ha trasferito da San Giorgio di Nogaro ad Alessandria. Noi ci chiediamo quali siano le “importanti decisioni” che il cda deve prendere e che dovranno comunicarci il 30, ma che non sono state rese note oggi: ormai siamo certi che dopo anni travagliati, si è arrivati alla chiusura definitiva» assicurano.

Ricordiamo che l’azienda conserviera di Marano nasce a fine ’800 e, dall’acquisizione da parte della Igino Mazzola, si
è fatta conoscere nel mondo per il marchio Maruzzella. Oggi, ritorna la preoccupazione che si voglia vendere, com’era già stato ipotizzato nel 2002, lo storico marchio. Va evidenziato che quello di Marano è l’unico stabilimento della Mazzola in Italia.

Francesca Artico

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro