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Neve sulla montagna friulana e strade come fiumi in pianura

Vie allagate per la pioggia: numerosi tamponamenti Disagi nella Bassa. Blackout a Forni di Sopra

FORNI DI SOPRA. Si preannuncia un inverno difficile a Forni di Sopra, dove ieri, in occasione della prima nevicata è stato registrato anche il primo black-out energetico. Ieri verso le 13.30 le precipitazioni in zona si sono tramutate da piovose a nevose e nell’alta Val Tagliamento sono caduti oltre 20 centimetri di neve. Ieri sera tra Forni di Sotto e Forni di Sopra un alto albero è finito sulla carreggiata per il peso della neve provocando l’interruzione della statale 252 e facendo ritardare l’arrivo a Forni di Sopra del pullmann di linea da Tolmezzo di un’ora.

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Una prima interruzione di alcuni minuti dell’erogazione dell’energia elettrica ha lasciato al buio il paese, ripetendosi per una mezza dozzina di volte, con intervalli senza elettricità per circa un’ora e mezza. Solo verso le 16 la società cooperativa Idroelettrica, che distribuisce l’energia elettrica in paese, ha potuto rimediare all’inconveniente. A provocarlo è stata la caduta di un albero dall’altezza di una decina di metri sulle linee di distribuzione in località Davòst.

Altre interruzioni si sono ripetute in località Plan dal Moru. «Quest’estate – hanno commentato dalla società – abbiamo effettuato i tagli degli alberi insistenti nella zona di rispetto, cui sono assoggettati i terreni attraversati dalle linee elettriche, ma questo non ha evitato l’inconveniente». La servitù sui terreni è infatti di soli 4 metri su ambo i lati dell’infrastruttura: l’abbandono del territorio da parte dell’uomo ha permesso negli anni la crescita di alberi a un’altezza superiore al limite considerato un tempo necessario per la messa in salvaguardia delle linee elettriche. La neve bagnata cadendo su alberi ancora ricoperti di foglie, ha appesantito il carico facendo crollare l’albero sulla linea aerea.

Dalle 13 di ieri fino a sera è nevicato anche su tutto il Tarvisiano e Sella Nevea. Sebbene si sia trattato della caduta di una neve molto sciroccosa le strade sono state ricoperte subito dalla coltre bianca e a risentirne è stata la sicurezza del traffico. Infatti molti automobilisti, sorpresi dalla prematura nevicata, si sono trovati in difficoltà.

Le strade sono divenute subito scivolose, tanto che in serata sono dovuti uscire i mezzi di sgombero del Comune e degli appaltatori. Spargi sale e mezzi di sgombero neve entrati in azione tempestivamente, hanno mantenuta continuamente percorribile l’autostrada A23 interessata dalla nevicata dalla barriera di Ugovizza fino al confine con l’Austria, un tratto dove era obbligatorio l’uso delle gomme antineve o della catene.

Più abbondante la nevicata a Sella Nevea dove la coltre nevosa che si è accumulata entro la sera era di una decina di centimetri. Comunque, la località del gruppo del Canin, è stata sempre raggiungibile sia dal versante di Chiusaforte che da quello di Cave del Predil. La situazione ha consigliato tanti automobilisti a rivolgersi alle officine e alle stazioni di servizio attrezzate per montare le gomme antineve che dalla prima nevicata della stagione invernale
sono obbligatorie in Austria.

La neve è destinata a sciogliersi nei prossimi giorni tanto che Promotur, società proprietaria degli impianti di risalità conferma per il 5 dicembre l’apertura della stagione sciistica, ovviamente se le condizioni di innevamento lo consentiranno.

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