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Fiamme sul Dauda e sul Cuarnan, in fumo 65 ettari di montagna

Boschi distrutti tra Tolmezzo e Zuglio e a Montenars. Forse entrambi gli incendi sono stati di origine dolosa

MONTENARS. Due incendi - complice il prolungato periodo di siccità hanno interessato il monte Cuarnan nella zona tra Montenars e lusevera e il monte Dauda tra Tolmezzo e Zuglio.

Dunque, il primo incendio boschivo, di vaste proporzioni, ha interessato il lato est del monte Cuarnan mandano in fumo 25 ettari di bosco. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio di sabato; il fuoco probabilmente (ma le cause sono ancora in fase di accertamento) è partito da una zona di fronte all'ultimo abitato del comune di Lusevera, la piccola frazione di Pers, interessando poi il territorio di Montenars.

Nella serata l'incendio era stato quasi spento grazie anche all'intervento dell'elicottero, mezzo indispnsabile per operare in una zona così impervia, e pareva avere interessato non più di due ettari di bosco, purtroppo, durante le ore notturne, quando il mezzo aereo non può operare, le fiamme hanno ripreso vigore, arrivando fino alla cima del monte, e così anche nella giornata di ieri è stato necessario un massiccio intervento di operatori della forestale e volontari di protezione civile per avere ragione del fuoco.

Fortunatamente l'impegno per lo spegnimento ha fatto sì che ad andare in fumo fosse solo il bosco, per circa 25 ettari, ed è stata scongiurata l'eventualità che le fiamme arrivassero fino alla storica e preziosissima chiesetta del Redentore sul monte Cuarnan.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della forestale di Tarcento, Gemona e Udine, i volontari della protezione civile di Tarcento, Montenars e Gemona, i vigili del fuoco di Gemona la polizia stradale e i carabinieri di Lusevera, nonchè due elicotteri della protezione civile regionale, con una trentina di operatori in totale.

L'altro incendio, come accennato, ha interessato la valle del But, a confine fra i comuni di Tolmezzo e Zuglio, sul Monte Dauda che già fu interessato dal fuoco un paio di mesi or sono. La notte del 4 febbraio le fiamme erano divampate alle 19 nella zona del Curiedi; venerdì sera l'allarme è scoccato invece attorno alle 23.30 da Zuglio. La notte era rischiarata dal bagliore delle fiamme che sfavillavano sul Monte Dauda-Navantes, a monte della zona interessata dalle fiamme di due mesi or sono.

Sul posto già nella notte di venerdì e popi anche sabato mattina sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolmezzo e gli uomini della forestale. La zona interessata dall'incendio non presenta abitazioni e quindi pericolo per l'uomo, per cui i soccorsi si sono limitati a controllare l'incendio per tutta la notte.

Sabato mattina, invece, sul posto sono state fatte convergere le squadre dell'antincendio boschivo della protezione civile, una ventina di uomini delle squadre di Tolmezzo, Zuglio e Amaro, e il corpo forestale di Tolmezzo. A supporto degli uomini a terra è stato utilizzato pure un elicottero della protezione civile regionale. L'intervento degli uomini dell'antincendio hanno avuto ragione sul fuoco in tarda mattinata, quindi la zona è stata bonificata e controllata sino a sera.

Anche questa
volta la zona interessata dal fuoco è caratterizzata da pascoli e da cespugli, con pochi alberi di alto fusto e disabitata. Non è stata ancora fatta una stima esatta dei danni materiali, che non dovrebbero essere ingenti. Le fiamme potrebbero essre dolose. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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