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Uffici delle Poste chiusi in estate

in 42 Comuni del Fvg

La chiusura è prevista dal 15 giungo al 15 settembre. L’Anci protesta: è un disservizio. Elettrodotto: i sindaci martedì 31 a Roma dai vertici di Terna.

UDINE. «La rimodulazione delle aperture (che prevede orari ridotti o la chiusura per alcuni giorni la settimana) di 50 uffici postali in 42 Comuni del Friuli Venezia Giulia nel periodo estivo (dal 15 giugno al 15 settembre) unitamente a una serie di disservizi lamentati dai cittadini nei territori nel corso dell’anno, vanno ad aggravare la situazione di disagio vissuta soprattutto nelle aree marginali del Fvg. Per questo occorre che Poste Spa faccia ogni sforzo per mantenere aperti gli uffici sia nel periodo estivo sia, e soprattutto, il resto dell’anno».

Lo ha detto ieri pomeriggio il vicepresidente vicario di Anci, Nerio Belfanti, presiedendo il Comitato esecutivo che ha esaminato, fra l’altro, il piano di rimodulazione estiva degli uffici postali del Fvg che, come detto, interessa 42 Comuni: 18 della provincia di Pordenone, 17 di quella di Udine, 4 in provincia di Gorizia e 3 a Trieste. «Occorre – ha aggiunto – che si faccia ogni sforzo per evitare disservizzi e assicurare a tutti i cittadini del Fvg uguali servizi».

Il Comitato esecutivo, alla presenza dell’assessore regionale Andrea Garlatti ha esaminato inoltre la proposte e i contenuti che dovrà avere la Scuola regionale di Formazione per la pubblica amministrazione che dovrà occuparsi della formazione dei dipendenti degli enti locali (Comuni, province, comunità montane) della sanità e del corpo di polizia locale. La nuova scuola, che avrà il compito esclusivo della gestione delle docenze, punta ad accorpare e a concentrare l’offerta formativa riqualificandola ma lascerà - come ha spiegato lo stesso assessore Garlatti – autonomia e libertà ai comuni che volessero organizzare dei corsi di formazione ad hoc.

Il Comitato esecutivo ha anche affrontato la questione dell’elettrodotto Redipuglia Udine. Il segretario generale dell’Anci Lodovico Nevio Puntin ha annunciato un nuovo incontro che una delegazione dei sindaci di S. Maria La Longa, Pozzuolo del Friuli, Basiliano, San Vito al Torre, Lestizza, Pavia di Udine, Mortegliano e Trivignano Udinese avrà con i vertici di Terna il 31 maggio a Roma alla presenza dell’Anci del Fvg e dell’Anci nazionale. I sindaci il 24 marzo, grazie ad Anci, avevano già incontrato, accompagnati dal segretario generale dell’Anci Lodovico Nevio Puntin, il direttore generale del ministero dell’Ambiente dott. Mariano Grillo del Ministero dell’Ambiente con il quale si sono confrontati sul progetto dell’elettrodotto

in doppia terna Udine Ovest-Redipuglia.

«Non siamo contrari alla realizzazione dell’elettrodotto – disse allora il sindaco di Basiliano Roberto Micelli – ma troviamo inaccettabile il progetto presentato da Terna: va ridotto l’impatto ambientale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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