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Auto fuori strada all’alba:
panettiera 20enne in coma

Coseano, l’incidente ieri mattina alle 5.30 lungo un rettilineo della 464. La ragazza di Travesio si stava recando a lavorare in un panificio di Udine.

COSEANO. Una giovane di 20 anni, Anna Mattiussi, di Travesio (Pn) versa in gravissime condizioni all'ospedale di Udine in seguito a un incidente avvenuto ieri all’alba. Erano le 5. 30 quando, lungo la strada regionale 464, all'altezza dell'abitato di Cisterna, la Renault Clio condotta dalla ragazza, mentre percorreva il rettilineo verso San Vito di Fagagna improvvisamente ha deviato la sua corsa verso sinistra. Fuoriuscita dalla sede stradale la vettura si è capovolta andando a finire in un campo.

La vista dell’auto in quella condizione ha indotto gli automobilisti di passaggio ad allertare subito i soccorsi. E cosìsul posto sono giunti i sanitari del 118 i quali hanno richiesto l'intervento dell'elicottero che ha poi provveduto a trasportare la giovane all’ospedale di Udine. Sono accorsi anche i vigili del fuoco.Per i rilievi del caso è intervenuta una pattuglia in servizio della polizia stradale di Tolmezzo .

L'auto della donna è stata posta sotto sequestro mentre le cause dell'incidente, che non ha coinvolto altri mezzi, sono tuttora al vaglio degli inquirenti.

Sembra che la ragazza, che ha frequentato il Civiform di Cividale, si stesse recando al lavoro in un panificio di Udine, dove è stata assunta da poco. I traumi riportati da Anna Mattiussi nel sinistro sono apparsi subito nella loro gravità e la giovane è ora ricoverata in ospedale con prognosi riservata.

Il luogo del sinistro, che si trova a ridosso della zona industriale di Coseano alla periferia di Cisterna non è nuovo a incidenti anche gravi. «Gli automobilisti sono indotti dapprima a rallentare grazie alla realizzazione della rotonda inaugurata da poco - spiega Paolo Cevolatti comandante del servizio convenzionato di polizia municipale Coseano, Flaibano, Sedegliano - per poi premere di nuovo l'acceleratore in questo tratto, l'unico libero da divieti, fino a Silvella» Gli agenti sono qui presenti spesso anche, aggiunge Cevolatti «per assicurare la sicurezza di coloro che si recano sul posto di lavoro in quella zona. L'elevata velocità - precisa Cevolatti - è stata la causa di numerosi incidenti stradali mortali in questo luogo e anche nel vicino incrocio

della Valle del Corno con la provinciale di Coseano».Sarebbe opportuno istituire- dice sempre il comandante - un limite di velocità di 70 orari in prossimità della zona industriale e mettere in sicurezza l'intersezione in prossimità del torrente Corno»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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