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Maxi-frana in val Degano
Parte la messa in sicurezza

Ovaro, la Protezione civile ha dato il via all’appalto da 800 mila euro sulla 355. Il versante sarà bonificato, obiettivo completare le opere prima dell’inverno.

OVARO. Massi da 25 tonnellate che l’11 gennaio scorso si sono abbattuti all’improvviso sulla strada regionale 355 della Val Degano distruggendo uno stavolo, sfiorando un’azienda e travolgendo alcune auto parcheggiate all’esterno. Dopo l’apertura di un by-pass provvisorio ora è pronto a partire il cantiere per la messa in sicurezza del versante che si affaccia sulla strada in località Baùs di Ovaro, praticamente al confine con il territorio comunale di Comeglians. Alla fine del mese, massimo inizio di settembre, la ditta Vittor Ugo Cimenti, proprio l’azienda sfiorata dai massi precipitati sulla strada, darà il via al cantiere da 800 mila euro finanziato dalla Protezione civile regionale. L’obiettivo è ora quello di completare la messa in sicurezza del versante e della viabilità prima dell’inizio dell’inverno.

La strada regionale della Val Degano è uno dei punti strategici della viabilità in Friuli. Dopo alcune settimane di chiusura, il tempestivo intervento della Protezione civile aveva fatto cessare l’emergenza grazie alla realizzazione di un by-pass di circa 300 metri capace di passare accanto alla carreggiata interessata dallo smottamento sulla proprietà della segheria Collinassi. A protezione della strada provvisoria erano quindi state poste delle reti, un vallo e pure una massicciata alta cinque metri. Ora le opere di messa in sicurezza ricalcheranno quelle realizzate per gestire l’emergenza.

Dopo una serie di rilievi sulla montagna la ditta che si è aggiudicata i lavori, con la supervisione della Protezione civile, comincerà sul versante il disgaggio delle pesantissime pietre. Poi piazzerà delle reti di protezione e infine realizzerà una massicciata alta cinque metri, ulteriore protezione della strada. Se non subentreranno difficoltà la 355 dovrebbe ritrovare il suo tracciato originario entro l’inizio dell’inverno. Solo per le opere di definitiva riasfaltatura si dovrà forse attendere al massimo la primavera 2012. Insomma, in ottobre, dieci mesi dopo l’emergenza, il tratto della regionale 355, con la soddisfazione delle amministrazioni comunali della valle, sarà

messo in sicurezza. Anche se la strada da percorrere per la completa sistemazione dell’arteria è ancora lunga. E costosa. Nei prossimi mesi, infatti, Fvg Strade dovrà cominciare i lavori per il miglioramento della viabilità tra Comeglians e Rigolato, altro punti nero delle strade in Friuli.

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