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Ciclabile pericolosa
«I vecchi binari
causano cadute»

Pontebba, interrogazione di Carlantoni a palazzo Belgrado. Gli incidenti sul tratto davanti alla galleria Rio Tomba.

PONTEBBA. Alla fine di maggio la pista ciclabile Alpe Adria era diventata motivo di discussione tra il comune di Pontebba e la Provincia di Udine per la scarsa manutenzione e la pericolosità del tracciato. Quattro mesi dopo, il tratto di ciclovia tra gli abitati di Pontebba e di Pietratagliata torna al centro del dibattito. Stando ad alcune segnalazioni fatte da cittadini della zona, c’è un punto del percorso che risulta essere particolarmente pericoloso, che in più occasioni ha messo a rischio l’incolumità dei ciclisti in transito. É quello che attraversa l’ex strada statale all’altezza di Pietratagliata.

A segnalare la cosa, tra gli altri, è Marco Pelosi, che frequenta spesso l’ex casello della ferrovia, posizionato proprio davanti al punto incriminato. «Esattamente all'altezza dell’ex strada statale che da Pietratagliata porta verso Dogna – spiega Pelosi –. Lì, proprio davanti alla galleria denominata Rio Tomba, ci sono dei binari che rendono la strada dissestata e molti ciclisti cadono, facendosi male seriamente. Lo posso affermare – aggiunge – perché ho lì una casa di villeggiatura, e ho dovuto soccorrere ciclisti che si trovavano in difficoltà. A suo tempo ho segnalato il problema al comune di Pontebba, che ha assicurato che sarebbe intervenuto. Ad oggi non è successo nulla e il problema è ancora presente. Mi auguro – conclude – si possa fare al più presto qualcosa per il bene della numerosa utenza della bella pista ciclabile».

Una situazione che, quando era stata fatta emergere a maggio, aveva portato il sindaco di Pontebba Isabella De Monte a sollecitare un intervento alla Provincia di Udine, rimarcando la difficoltà, per un piccolo comune, di farsi carico della sistemazione e della manutenzione del tracciato. Anche se, come capitato per Tarvisio, è stato possibile tenere in ordine la ciclovia a spese dell’amministrazione comunale. Proprio per tentare di risolvere questa problematica, di recente il consigliere provinciale Renato Carlantoni ha presentato un’interrogazione al presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini. Nel testo si sottolinea come, in più occasioni, la squadra dei cantonieri di Chiusaforte ha effettuato le manutenzioni necessarie sui tratti di pista tra i comuni di Camporosso, Malborghetto-Valbruna e Pontebba.

«Per questi tratti – si legge nella risposta di Fontanini – la Provincia di Udine ha completato i lavori nell’anno

2008, ed è in fase di definizione con i Comuni di Malborghetto-Valbruna e Pontebba la Convenzione per la gestione della pista ciclabile che però, per ora, non ha avuto riscontri positivi». L’auspicio è che tale convenzione possa risolvere i problemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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