Quotidiani locali

Cane massacrato e lasciato morente in una discarica

Il rinvenimento a Pordenone e la consegna nella notte a una struttura di Azzano «Non sappiamo se ce la farà a sopravvivere. Episodi come questi ci avviliscono»

Picchiato e abbandonato morente: un cane è stato trovato in una discarica a Pordenone, soccorso e portato nella casa-rifugio “La cuccia” di via Saccon 33 ad Azzano Decimo. E’ l’ennesimo caso di violenza e barbarie che capita, in città.

«Mi hanno portato di notte un cane in fin di vita – ha raccontato Nadia Gasparotto, titolare della casa-canile -. Pieno di vermi, è stato picchiato e il veterinario dice che difficilmente ce la farà a sopravvivere. Lottiamo con lui: ha un microchip, ma non sappiamo ancora di chi sia».

La lotta per la vita e l’accoglienza è il motto che fa girare “La cuccia”. Nella Bassa pordenonese è un punto di riferimento per gli animalisti, i Comuni convenzionati di Pordenone, Sacile, Porcia e per chi crede nei sacrosanti diritti degli animali.

«L’estate scorsa ha fatto registrare meno abbandoni rispetto a quella precedente: circa una decina di casi, che poi sono stati oggetto di riaffido – ha rilevato Nadia, erede della casa-canile fondata da Gabriele NIcolosi -. Ma capitano episodi drammatici come quello del cane lasciato nella discarica a Pordenone e ci sentiamo avviliti. Abbiamo un centinaio di amici a quattro zampe: molti cercano una famiglia, altri sono in pensione per impegni o vacanze dei proprietari e vivono felici, accanto ai ragazzi volontari, che ci danno una mano».

Sono una decina questi volontari, famiglie intere che nei fine settimana aiutano Nadia e la sua tribù. Poi, nonostante tutto questo impegno, ci sono le necessità di sempre. «Servono coperte, crocchette, pane anche vecchio e lettini o cuccette usate – è l’appello dei ragazzi di Nadia -. Ci sono tanti cani che arrivano dalla Croazia, Spagna, dal Sud: le porte sono sempre aperte e ringraziamo la famiglia Nicolosi che ci dà un forte appoggio».

La casa-canile è un mondo a parte, dove la giornata comincia alla 4.30 e finisce quando l’ultimo cucciolo entra nella tana. «Un mondo diverso perché senza cattiveria e con tante coccole – ha concluso Nadia -. Abbiamo Siria, Giada, Zorro che cercano una famiglia: sono arrivati da lontano, hanno rischiato di essere soppressi nei loro paesi. Ringraziamo i Comuni che ci permettono di salvarli. Troveremo chi

ha picchiato e abbandonato il cane nella discarica».

Chi vuole dare una mano o cerca un amico per sempre, può telefonare al numero 0434 640040 o al 3487081586. Il profilo del rifugio è anche on line su facebook.

Chiara Benotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon