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Rogo nel ripostiglio:
neonato e 5 adulti
restano intossicati

Tragedia sfiorata in una bifamiliare a Fiumicello. Due appartamenti invasi dal fumo per un corto circuito.

FIUMICELLO. Tragedia sfiorata a San Lorenzo di Fiumicello. Sei persone, tra cui un neonato di poco più di un mese, sono rimaste intossicate a causa di un incendio sviluppatosi la scorsa notte, verso le 23.30, all’ultimo piano di una palazzina bifamiliare di proprietà del 73enne Renzo Vittor, in via Isoletta 24, una laterale di via Levata. Le fiamme, che hanno interessato un vano adibito a ripostiglio (otto metri quadri di tetto in legno), secondo una prima ricostruzione sarebbero state provocate da un corto circuito all’impianto elettrico. Il danno ammonta a circa 5 mila euro, non coperto da assicurazione. Fortunatamente tutte le persone coinvolte sono già state dimesse dall’ospedale. Ad avere la peggio è stato il neonato, soccorso per primo dai sanitari della Croce Verde Basso Friuli, intervenuti tempestivamente sul posto.

Erano circa le 23.30 quando la moglie del signor Renzo Vittor, che si trova in casa assieme al figlio e ad un amico, si è accorta delle fiamme. Immediata la chiamata ai soccorsi e al marito che non era in casa. I vicini, la cui abitazione nel frattempo era stata invasa dal fumo, sono accorsi nel tentativo di aiutare la famiglia Vittor a mettersi in salvo. In pochi minuti sul posto sono giunti i sanitari della Croce Verde, i Carabinieri di Aiello del Friuli, e i Vigili del Fuoco di Cervignano con due autopompe.

Il primo ad essere soccorso è stato il piccolo Riccardo, nato lo scorso 21 ottobre, rimasto in casa da solo mentre la mamma, Sara Marussi, 33 anni, di Fiumicello, e il papà Stefano Tentor, cercavano di dare una mano ai vicini. A portare il piccolo fuori di casa, appena in tempo, sono stati i Vigili del Fuoco. Il bimbo ha rischiato una grave intossicazione da monossido di carbonio. Poco dopo sono stati soccorsi, per una lieve intossicazione, e trasportati in ambulanza all’ospedale di Palmanova anche la mamma del neonato, Sara Marussi, e Christian Vocchi Antonini, 33 anni, di Trieste, ospite della famiglia Vittor.

In un secondo

momento sono stati accompagnati al pronto soccorso del nosocomio palmarino anche gli altri inquilini delle due abitazioni facenti parte della stessa palazzina. Nei prossimi giorni i Carabinieri di Aquileia, coordinati dal maresciallo Emanuele Lunardi, cercheranno di fare luce sull’accaduto.

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