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Rapina da 5 euro,
quindicenne denunciato

In piazzale Cavedalis a Udine ha avvicinato uno studente prendendogli i soldi che aveva nel portafogli

UDINE. «Fammi vedere cos’hai in quel portafoglio, altrimenti...». Ha pronunciato più o meno queste parole, sabato mattina verso le 9, un quindicenne nomade a uno studente udinese di sedici anni. E poi si è preso 5 euro. I due si trovavano in piazzale Cavedalis, nei pressi del King’s bar.

Per questo episodio, il giovane rom è stato segnalato alla Procura per i minorenni di Trieste per l’ipotesi di reato di rapina Il ragazzo, stando alla ricostruzione effettuata dalla polizia, aveva un atteggiamento non proprio rassicurante ed era in compagnia di altri due adolescenti. E così il malcapitato, quando si è visto sfilare il portafoglio dalle mani, è rimasto pietrificato e ha preferito non far valere le proprie ragioni. Il quindicenne, dopo aver agguantato il portafogli, lo ha aperto e ha preso tutti i soldi che c’erano dentro - i cinque euro, appunto - lasciando il sedicenne interdetto. Quest’ultimo, molto probabilmente, non avrebbe voluto denunciare l’accaduto, almeno non subito.

Forse lo avrebbe detto ai suoi familiari o agli amici per decidere insieme a loro il da farsi. Alla scena, però, ha assistito una guardia giurata che, in quel momento, era libera dal servizio. L’uomo, subito dopo, si è recato negli uffici della questura in viale Venezia e ha raccontato agli agenti della Squadra volante che cosa aveva appena visto. Una pattuglia, in pochi minuti, ha raggiunto il locale e ha rintracciato sia il Rom sia lo studente. I poliziotti - coordinati dal commissario capo Michelangelo Missio - non ci hanno messo molto a ricostruire la vicenda. I due adolescenti non si conoscevano, ma il sedicenne è stato in grado di riconoscere il ragazzo che gli aveva preso il portafogli sfogliando gli album di fotografie messi a sua disposizione dalla polizia. E’ dunque emerso che si trattava di un ragazzo Rom che abita in città, nel quartiere di San Domenico.

Alla fine, i cinque euro sono stati restituiti al legittimo proprietario, il sedicenne. Anche per lui, comunque, l’episodio di sabato mattina potrebbe aver avuto qualche conseguenza non proprio piacevole, in quanto è emerso che quel giorno aveva “marinato” la scuola (è iscritto a un istituto del Centro studi). Quindi, forse, al suo ritorno a casa o a scuola si sarà dovuto sorbire una bella ramanzina. La posizione del quindicenne Rom, nei prossimi giorni, sarà valutata dai magistrati della Procura per i minorenni di Trieste.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


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