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Porcia, 500 mila euro per il polo scolastico

Ulteriore contributo dalla Regione. Il vicesindaco: «All’appello ora manca 1 milione, ma il più è fatto»

PORCIA. Importante passo in avanti nella raccolta dei fondi necessari per la realizzazione del primo lotto del nuovo polo scolastico di Porcia.

Con il recente contributo di 500 mila euro erogato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, infatti, il progetto risulta ora quasi completamente finanziato, anche se all’appello manca ancora 1 milione di euro, il che non è comunque poco.

La cifra di 500 mila euro è stata assicurata al Comune di Porcia sulla base di un emendamento passato alla norma di assestamento di bilancio in consiglio regionale, su specifica proposta del vicepresidente Luca Ciriani.

«Siamo giunti a un vero e proprio punto di svolta – commenta il vicesindaco di Porcia, Dorino De Crignis –. Grazie a questo importante contributo, infatti, abbiamo raggiunto una disponibilità di budget che si aggira intorno ai 4 milioni di euro».

De Crignis si dice anche fiducioso circa le possibilità di reperire in tempi relativamente brevi la restante cifra, 1 milione di euro, per l’appunto, necessaria a raggiungere la provvista finanziaria che serve per portare a compimento il primo lotto del polo scolastico. «La nostra amministrazione crede molto in questo progetto e si sta impegnando a portarlo avanti con tutti i mezzi e le risorse a disposizione – continua il vicesindaco –, ma parte del merito va riconosciuta anche al vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, che si sta attivando in modo strategico affinché questa ingente opera possa essere realizzata». La speranza di De Crignis e della giunta di Porcia è quella di garantire non solo l’avvio dei lavori, ma anche di portare gli stessi a uno stadio avanzato entro il 2014, ovvero entro la conclusione della legislatura comunale. In attesa di ultimare la raccolta dei fondi ancora necessari per finanziare i lavori, procede sia la fase di progettazione delle nuove strutture del primo lotto, sia la compilazione del preventivo di spesa, che include, tra le altre voci, la dismissione di vari immobili scolastici.

In particolare, il Comune provvederà alla chiusura definitiva dei vecchi edifici, che non risultano in regola con le più recenti norme antisismiche, e al trasferimento delle scuole elementari della frazione di Palse, che saranno dunque ospitate nelle strutture di nuova realizzazione. «La possibilità di costruire un polo

scolastico unico – conclude De Crignis – rappresenta un modo per costituire un importante punto di riferimento per la comunità purliliese, sia sotto l’aspetto sociale ed educativo, sia sotto quello logistico e ambientale».

Miroslava Pasquali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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