Quotidiani locali

Sagra degli osei, gli animalisti “avvisano” il sindaco

Sacile, su Internet l’avviso della mobilitazione: «La loro prigionia non vale il tuo divertimento»

SACILE. «La loro prigionia non vale il tuo divertimento»: questo lo slogan che accompagna la battaglia già avviata sui siti internet dagli animalisti contro la 739ª Sagra dei osei. Anche quest’anno domenica 19 agosto, dalle 8 alle 13, si svolgerà il presidio contro la Sagra dei osei. L’associazione animalisti del Friuli Venezia Giulia infatti sarà presente all’interno della sagra per dimostrare, in modo pacifico ma fermo e deciso si precisa, il proprio sdegno per l’intera esposizione.

«Una festa – si sottolinea – che sfrutta da centinaia di anni gli animali senza riguardo per le esigenze etologiche di nessuna specie di uccelli esposti, nonostante i sostenitori di questo evento ritengano che rinchiudere in gabbia per l’intera esistenza questi animali meravigliosi non procuri loro alcun danno o trauma».

Di qui l’invito alla mobilitazione per questa manifestazione di protesta. «Nel 2011 – si sottolinea – i manifestanti animalisti erano quasi un centinaio. Quest’anno speriamo che il sostegno sia ancora maggiore e sempre più convinto della necessità di contrastare questa tradizionale festa del sopruso perché, fra le altre cose, è fortemente legata al mondo della caccia».

Gli animalisti, inoltre, mettono nel mirino il sindaco Roberto Ceraolo per quanto accaduto nel 2011. «Il sindaco di Sacile – si legge nella cronaca del blitz 2011 postata su internet – certamente sorpreso e allarmato dal numero degli attivisti presenti al presidio (al di sopra di ogni aspettativa per una fiera ornitologico venatoria) e vistosi rovinata la “festa della natura” di cui va estremamente orgoglioso ha invitato la questura, attraverso gli organi di stampa, a vietare futuri presidi animalisti alla Sagra dei osei. Questo però non basterà a fermare lo sdegno di tante persone che ritengono sia giunta l’ora di porre fine a questa sagra».

Con la presentazione del manifesto, opera di una sacilese, oggi, intanto, si alza il velo sulla 739ª edizione della sagra sacilese, conosciuta a livello nazionale e internazionale. Una edizione che, peraltro, che non si presenta sotto buoni auspici ed odora anzi di recessione per usare una parola oggi tanto di moda. Nella sede della Pro Sacile a palazzo Ragazzoni addirittura si paventa un flop come quello che nel recente passato ha prodotto un “rosso” di decine e decine di migliaia di euro e richiesto anni di sacrifici per il suo azzeramento.

Fondi e contributi latitano e di conseguenza i programmi si riducono a livello qualitativo e quantitativo. Difficile in queste condizioni pensare di attrarre visitatori

cui chiedere per di più il pagamento di un biglietto che, annusata l’aria che tira, si è pensato di non aumentare (si pagheranno dunque 5 euro la domenica della sagra, mentre sarà di 8 euro il biglietto cumulativo per il sabato sera e la domenica).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare