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Polo scolastico, sui tempi non c’è identità di vedute

Porcia, i dati forniti dal sindaco Turchet non convincono la minoranza Per il primo lotto di lavori occorre una cifra pari a 5 milioni 900 mila euro

PORCIA. Polo scolastico e viabilità tra i temi più importanti affrontati nella seduta del consiglio comunale di ieri sera a Porcia. Il sindaco Stefano Turchet, incalzato da un’interrogazione dell’opposizione, ha fatto il punto sullo stato del finanziamento dell’opera pubblica che sorgerà in via Risorgive. La disamina del primo cittadino non ha però convinto il capogruppo del Pd, Andrea Perin. «Quanto affermato dal sindaco – ha commentato il consigliere – mi conferma il fatto che è altamente improbabile che si possa procedere alla realizzazione dell’opera a breve». Decisa la posizione del Pd in merito alla mancata trasparenza dell’esecutivo sulla questione del nuovo polo scolastico: «Abbiamo la certezza che ci muoviamo su due piani. Da un lato ci sono i documenti ufficiali, dall’altro la realtà concreta. I cittadini hanno letto sui giornali che, entro la primavera 2014, sarà posata la prima pietra dei nuovi edifici scolastici. Ma, se guardiamo al bilancio, le cose non sembrano poter essere tali».

Il sindaco ha spiegato che, per la realizzazione del primo lotto di lavori – che comprende la costruzione delle scuole elementari, della mensa e della palestra –, occorrerà una cifra pari a 5 milioni 900 mila euro. «La parte più corposa del finanziamento è quella rappresentata dai 2 milioni 200 mila euro che dovrebbero pervenire dall’alienazione di immobili pubblici – ha illustrato il primo cittadino –. Inoltre, la Regione ci ha già assegnato 500 mila euro di contributi e c’è la probabilità che qualcos’altro presto si aggiunga». Il sindaco ha spiegato che la priorità dell’esecutivo consiste nella realizzazione degli edifici delle elementari, che permetterà di riunire insieme gli alunni del capoluogo e di Palse, mentre non è imminente la dismissione del complesso della scuola d’infanzia di Palse. In risposta alla polemica scoppiata sul gruppo Facebook “Porcia, come vorrei la mia città” e portata in consiglio da Alessandro Tonetto del gruppo misto sui criteri con cui l’amministrazione sceglie le strade da asfaltare, si è espresso l’assessore Alberto Basso: «Il Comune ha circa 115 chilometri di strade, quindi

è difficile provvedere alla manutenzione di tutte. Proprio in questi giorni sono andate in appalto per l’asfaltatura le vie Vallada, San Cristoforo, Ferrovia, Santa Margherita e la strada che porta al centro rifiuti».

Miroslava Pasquali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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