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Caso Mps, anche da Udine si punta alla “class action”

Nuova iniziativa lanciata dall’associazione locale Movimento difesa del cittadino. «Troveremo la via legale più giusta per tutelare chi investì nella banca toscana»

UDINE. Parte anche da Udine la crociata dei consumatori contro il Monte dei Paschi di Siena. Il Movimento difesa del cittadino del Friuli Veneza Giulia, con sede a Udine, ha infatti deciso di organizzare sul territorio una raccolta di adesioni per presentare la causa più adeguata contro il possibile operato illegittimo dei vertici della banca toscana.

Secondo il giudizio di molte associazioni di tutela dei consumatori, gli amministratori di Monte dei Paschi di Siena dovrebbero infatti rispondere dei danni causati ai risparmiatori. Da qui l’intenzione di attivarsi legalmente «per il presunto operato illegittimo degli amministratori che hanno causato una perdita di valore a obbligazioni e azioni».

A chiamare a raccolta i risparmiatori udinesi e friulani è il responsabile del Movimento difesa del cittadino, Raimondo G. Englaro, e quello del settore risparmio e investimenti, Agostino Atzori.

L’invito dunque è chiaro. I risparmiatori che hanno acquistato prodotti finanziari Mps e che ora vogliano chiarire eventuali responsabilità del tracollo del loro valore possono pertanto rivolgersi agli sportelli del Movimento difesa per Mps per segnalare il proprio caso, compilando il modulo informativo predisposto.

«Il nostro centro giuridico regionale - spiega Englaro - sta attentamente esaminando la vicenda per valutare quale sia l’azione giudiziaria più opportuna a tutela dei risparmiatori possessori di azioni e obbligazioni Mps. Ma è chiaro che la nostra volontà non è certamente quella di fermarci qui. Gli amministratori di Monte dei Paschi di Siena devono rispondere dei danni causati ai risparmiatori e, pertanto, stiamo ponderando di attivare una class action nei confronti della banca Monte Paschi di Siena per l’operato illegittimo degli amministratori che hanno causato una perdita di valore ad obbligazioni e azioni».

Da qui anche la necessità di raccogliere una elevata casistica e un numero adeguato di adesioni a questa possibile class action. «La gravità del caso Monte dei Paschi - aggiunge Englaro - ripropone ancora una volta il tema etico di una finanza sostenibile: auspichiamo che la classe politica assuma il precipuo impegno per la riorganizzazione di regole e controlli anche attraverso una nuova normativa sul falso in bilancio.

Ogni segnalazione potrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica sos@mdc.fvg.it indicando nell’oggetto Caso Mps. Per consulenza

e/o assistenza diretta si può anche telefonare allo 0432/490180, oppure sul numero di cellulare 331. 7725441 o 335. 5830536

Gli interessati possono scrivere sul portale internet www.mdc.fvg.it o inviare una mail all'indirizzo sos@mdc.fvg.it -

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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