Quotidiani locali

Oggi debutta la giunta regionale: le riforme in agenda

Subito una nuova organizzazione della macchina regionale. Tagli ai costi della politica: indennità, auto blu, abolizione delle Province

UDINE. Compiti per casa agli assessori. Comincerà così, dopo una settimana di incontri istituzionali e di urgenze messe sul tavolo, il lavoro del governo regionale. La presidente Debora Serracchiani ritiene si debba procedere speditamente con il lavoro da fare, con le scadenze immediate, e con quelle a medio e a lungo termine.

Ed è per questo che oggi nella prima riunione della giunta regionale, quando saranno firmati i decreti che assegneranno le deleghe agli assessori, sarà messa a punto anche l’agenda del primo anno. Decreti che però dovranno essere fatti sulla base delle deleghe previste durante la precedente amministrazione, in attesa che vengano avviate e completate le procedure di modifica del Regolamento di organizzazione della macchina regionale. «Quello che abbiamo scritto nel nostro programma va realizzato, perché gli elettori di questa regione attendono da troppo tempo risposte concrete», ripete Serracchiani.

La macchina regionale

Da dove cominciare? Parallelamente alle riforme da portare a casa c’è la riorganizzazione della macchina regionale. Così come è stata ereditata dal governo di Renzo Tondo, al centrosinistra non va bene. Direzioni spacchettate, uffici che - secondo i vincitori delle elezioni - non hanno un’omogeneità nell’organizzazione, più direzioni che rispondono a più d’un assessore.

Si comincerà dunque da qui, mentre si aprirà pure la strada alle riforme. Una nuova architettura regionale che viene imposta dalla suddivisione delle deleghe agli otto assessori voluta dalla presidente. Questo sarà un punto che impegnerà fino a dopo l’estate, ha fatto sapere Serracchiani, ma che non impedirà di realizzare gli obiettivi indicati.

I costi della politica

Una delle primissime azioni riguarderà i costi della politica, secondo l’impegno preso in campagna elettorale. In proposito saranno predisposte le linee guida che saranno formalizzate in un disegno di legge che sarà portato all’attenzione del Consiglio regionale. Riforme che comprenderanno in particolare la riduzione dell’indennità di consigliere regionale, che sarà parametrata a quella di sindaco del capoluogo di provincia, e delle indennità di fine mandato; una drastica riduzione dei rimborsi spese individuali e delle spese dei gruppi, l’abolizione dei vitalizi.

Riforme peraltro annunciate con forza in campagna elettorale ma che, fino a ora, sono state accolte con un po’ di freddezza da parte dei consiglieri eletti. Spetterà a Serracchiani farle digerire alla maggioranza.

Auto blu

Prevista anche l’eliminazione del fondo di riserva a disposizione del presidente della Regione. In proposito Serracchiani ha annunciato che chiederà che, analogamente, sia soppresso anche il fondo a disposizione del presidente del Consiglio regionale. Per quanto riguarda poi le vetture di rappresentanza, si farà riferimento al provvedimento governativo per la riduzione delle cilindrate fino a un massimo di 1.600 cc.

Ci sono contratti in leasing già esistenti che dureranno ancora qualche mese, ma la presidente ha chiesto al suo staff di lasciare in garage le nuove Bmw 525 e di utilizzare invece per gli spostamenti un’Alfa un po’ datata ma ancora in dotazione alla regione.

Le riforme

Nella riunione della giunta di oggi saranno posti i traguardi che l’esecutivo dovrà tagliare nei prossimi mesi: le riforme istituzionali (a partire dal taglio delle Province), il piano per l’energia, il piano paesaggistico unito alla pianificazione territoriale, tanto per citarne alcuni.

«Voglio cambiare metodo di lavoro – ha detto ai suoi la presidente –. Il nostro impegno sarà collegiale, la giunta dovrà essere una squadra che si muove in sintonia». Così

come è avvenuto sabato all’incontro con il ministro dell’ambiente Orlando, così come è in calendario per domani, quando alla riunione con i vertici della Camera di commercio di Udine la presidente sarà assieme al suo vice Bolzonello e all’assessore Santoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista