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Rifugi ancora imbiancati, ma la stagione è alle porte FOTO

Lo Zacchi sopra Tarvisio ha già riaperto, il 31 maggio festa d’inizio al Corsi. Ieri mattina sulla terrazza del Gilberti, sul Canin, 5 centimetri di neve fresca

TARVISIO. Il tempo continua a fare le bizze in questa primavera, ma anche se la neve ieri mattina ha “sbiancato” le aree alpine attorno ai rifugi, la stagione turistica estiva che le tappe friulane del Giro d’Italia hanno, in effetti, anticipato, s’è avviata offrendo splendidi scenari all’escursionismo.

Dallo scialpinismo ancora praticabile sulle nevi del Canin alla pratica del nordic walking il passo è stato breve. Come c’è interesse per le uscite sugli itinerari del ricordo della Grande guerra. Capisaldi dell’andare per monti sono senz’altro i rifugi alpini che, felicemente collocati in località strategiche, sono essenziali per le esigenze dei visitatori.

E il rifugio “Guido Corsi” nel cuore delle Alpi Giulie occidentali, raggiungibile da Sella Nevea e dalla valle del Lago, è il punto base anche per escursioni alpinistiche al Campanile di Villaco, Jof Fuart, Madre dei Camosci, Cima di Riofreddo, Cima del Vallone e Cime di Riobianco.

«In questo periodo siamo presenti nei fine settimana, ma dal 1º giugno fino a settembre il Corsi sarà aperto giornalmente», annuncia Cristiano Martucci che è al 13º anno di gestione del rifugio: sarà festa d’apertura continuata venerdì 31 maggio.

Al rifugio Gilberti, nel gruppo del Canin, invece, completata proprio in questi giorni l’attività legata allo sci, sono in programma l’effettuazione di manutenzioni in concomitanza con la chiusura della telecabina. Come spiega la gestrice Irene Pittino, la struttura riaprirà a fine giugno, mentre Promotur rimetterà in funzione la telecabina solamente dal 3 al 25 agosto.

Sul versante dell’altopiano del Montasio, l’agriturismo della malga già aperto per la tappa del Giro aspetta i turisti anche in questo fine settimana. Dal 1º giugno, tempo permettendo (comunque, sicuramente da metà mese quando i bovini riempono le malghe), è programmata, come annuncia la signora Martina, l’apertura continuativa fino a settembre.

Da metà giugno, inoltre anche il sopra stante rifugio Di Brazzà osserverà l’apertura continuativa. Anche al lago di Cave del Predil si attende il caldo, ma c’è grande interesse per i punti di balneazione. Sul versante nord di Jof Fuart e Montasio, passiamo al compendio della val Saisera, i rifugi gestiti sono il Grego di Sella Sompdogna e il Pellarini a Sella Carnizza ed entrambi da metà luglio saranno aperti giornalmente.

Nell’anfiteatro del gruppo del Mangart, ai laghi di Fusine, aperti i ritrovi storici, compresa la Capanna dei Sette Nani e il rifugio Zacchi in quota (che per la stagione ha in programma un carnet di manifestazioni), continua a garantire il servizio nel fine settimana e dal 1º giugno sarà in apertura continuativa fino al 20 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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