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Ragazzo nero aggredito, due denunciati

Pordenone, scoperti grazie alle telecamere gli autori del pestaggio razzista di piazza XX Settembre. Sono del Veneto Fronte Skinheads

PORDENONE. Ingiurie, percosse, lesioni personali aggravate e violazione della “legge Mancino” sulla discriminazione razziale: sono le ipotesi di reato addebitate, a vario titolo, a due giovani militanti nell’associazione di destra “Veneto Fronte Skinhead”, sospettati di avere aggredito e insultato, come riferito nei giorni scorsi, un minorenne nero. I denunciati a piede libero dalla polizia risiedono ad Aviano e ad Eraclea, in provincia di Venezia.

La vicenda aveva preso le mosse all’alba del 28 aprile scorso. Un gruppo di sei giovani, di cui due minorenni, stava passeggiando in piazza XX Settembre. In prossimità dell’incrocio con vicolo delle Acque, era stato affrontato da due giovani, in stato di alterazione alcolica, per futili motivi.

Secondo le testimonianze rese dagli aggrediti, in particolare, erano stati contestati perché in compagnia di un amico nero. Lo stesso giovane straniero era stato apostrofato con frasi razziste.

Il gruppetto aveva tentato di non reagire, per non rendere l’incontro incandescente. Ma proprio per il fatto che non c’era stata alcuna reazione, uno dei due poi denunciati aveva schiaffeggiato alla nuca il ragazzo di colore, invitandolo ad andarsene a casa. Un altro giovane del gruppo, inoltre, era stato preso a calci mentre se ne andava verso il teatro Verdi.

Le giovani vittime dell’aggressione avevano quindi chiamato la polizia, mentre seguivano a distanza i due presunti aggressori, che si stavano dirigendo verso piazzetta Cavour: «Aspettiamo le volanti», era stato l’invito alla coppia.

La risposta fu un pugno in faccia al più giovane del gruppo (successivamente medicato in ospedale e dimesso con cinque giorni di prognosi). E i due, infine, si allontanarono di corsa.

Grazie alla testimonianza delle vittime e alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del Comune di Pordenone e gestite dalla polizia municipale che le ha messe a disposizione, la Digos della questura ha identificato i presunti aggressori.

Sono A.C., 28 anni, di Aviano, e A.M., 24 anni di Eraclea, indagati per lesioni personali, percosse e ingurie. Al pordenonese è stata contestata anche l’aggravante della Legge Mancino, ovvero la discriminazione, l’odio o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali

o religiosi, aggravante che permette di procedere d’ufficio.

I due giovani, risultati militanti nell’associazione “Veneto Fronte Skinhead”, sono stati denunciati a piede libero alla procura della Repubblica presso il tribunale di Pordenone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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