Quotidiani locali

Lavoro, un corso per responsabili sicurezza

Promosso dall’Università in collaborazione con Confindustria. Luci: basta incidenti e infortuni

«Stanno diminuendo gli infortuni sul lavoro, ma aumentano le malattie professionali». Angela Forlani, la direttrice regionale dell’Inail, ha sintetizzato così la relazione annuale che il suo istituto presenterà questa mattina in Parlamento. Lo ha fatto intervenendo ieri a Palazzo Torriani per la presentazione del corso di aggiornamento e perfezionamento “Progres”. Un acronimo complesso - che significa “Promozione, organizzazione e gestione responsabile ed etica della sicurezza” - ma con dietro temi quanto mai attuali anche in tempi di crisi: gli infortuni sul luogo di lavoro.

«E’ inimmaginabile farsi male per lavorare», ha sottolineato il presidente degli industriali Adriano Luci che, facendo gli onori di casa, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa «favorita dalla piena sintonia tra la nostra associazione e l’Università».

Il corso partirà il prossimo ottobre ed è aperto a un numero massimo di 35 partecipanti. Venti posti sono già stati riservati ai vincitori della borsa di studio assegnata dalla Confindustria udinese. Un’iniziativa rivolta ai responsabili dei servizi di prevenzione, ai dirigenti d’azienda e a tutti coloro che vogliono acquisire un profilo professionale in tema di sicurezza. «Perché - ha spiegato ancora Luci - la sicurezza è un fatto etico e su questo tema, anche dopo la fine della mia presidenza (prevista per il 22 luglio la sua ultima assemblea, ndr), continuerò ad impegnarmi».

Il rettore dell’Università di Udine, Cristiana Compagno, ha sottolineato l’esperienza pluriennale dell’ateneo friulano sul tema oggetto del corso. «Siamo stati i primi in Italia a costituire un centro di studi e di ricerche in materia di sicurezza e protezione intersettoriale e questa iniziativa ha il merito di affrontare il problema in termini culturali e multidisciplinari». Stefano Grimaz, il direttore del corso, ha presentato nel dettaglio le materie che saranno affrontate a partire da ottobre.

A moderare l’incontro la professoressa Marina Brollo. Tra le testimonianze quella di Riccardo Tusset che ha raccontato il suo ruolo di addetto alla sicurezza per l’azienda Bosch

di Fagagna. Per tutti i presenti alla presentazione è importante un cambio di mentalità negli imprenditori ben sintetizzato dall’intervento della sostituta procuratrice Claudia Danelon: «Bisogna vedere la sicurezza come investimento e non come un costo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista