Menu

Vai alla pagina su Lavoro

Solari, 20 anni senza cassa integrazione

Ieri il “compleanno” dell’impresa di orologeria industriale. Paniccia: un successo non mio, ma di tutti quelli che ci lavorano

UDINE. È arrivato in azienda di buon mattino. A ricordargli che ieri era il 7 febbraio è stata una lettera sulla sua scrivania. Massimo Paniccia l’ha aperta, l’ha letta. L’ha riletta. E non ha negato di essersi commosso.

Quella missiva gli ricordava che la nuova Solari compiva esattamente 20 anni. Vent’anni di successi, di crescita, di assunzioni senza mai un’ora di cassa integrazione, senza mai delocalizzare. Un’eccellenza non solo friulana, un’eccellenza da export, verrebbe da dire.

«La lettera - dice Massimo Paniccia - l’ha scritta Dino Pegoraro, ex sindacalista, ora responsabile del personale, uno tosto che ha fatto carriera senza bisogno di spinte e di raccomandazioni. Nello scritto mi ha ricordato che pochi giorni fa un nostro collaboratore (Paniccia non usa mai, per principio, la parola dipendente ndr) è andato in pensione e rammentava che 20 anni fa riferimmo che avremmo risanato l’azienda. Quel neo-pensionato ha detto a Pegoraro, perché lo riferisse a me, che siamo stati coerenti perché abbiamo mantenuto la parola, che siamo stati bravi. E questo è un altro bellissimo regalo di questi primi 20 anni alla guida della Solari. Vero è che tutti sono stati bravi».

Non ha fatto festa Paniccia. Una scelta in linea con il suo distaccato aplomb che per molti sconfina in una freddezza a metà tra lo snobismo e un malcelato senso di superiorità. In realtà, Paniccia non ama riflettori e clamori.

Sentito sui 20 anni della nuova Solari: «Dentro di me oggi c’è l’orgoglio di un successo che non è di Paniccia, ma dell’azienda intera. Dico sempre che l’azienda è di chi ci lavora e non del padrone, il cui unico compito è di lasciarla più forte e più solida di come l’ha trovata».

Vent’anni fa la il ghota indutriale friulano non avrebbe scommesso 500 lire sulla Solari alle prese con una situazione drammatica.

Paniccia se la prese sotto braccio in affitto per un anno e mezzo dopo la procedura fallimentare. Poi vinse la gara pubblica che il ministero dell’industria aveva indetto. Ieri, dopo aver letto la lettera del suo collaboratore ha chiamato Flavio Pressacco, ex presidente di Friulia all’epoca dei fatti, e l’attuale presidente della Camera di commercio, Giovanni Da Pozzo.

Certo, la Friulia gli diede una grossa mano. Ma la Solari ha restituito 8 volte il capitale investito dalla finanziaria regionale. «Nella sua lettera – continua Paniccia – Dino Pegoraro mi ha ricordato che quando facemmo l’operazione con Friulia avevamo 116 dipendenti. Oggi ce ne sono 250 e la Solari fattura oltre 40 milioni di euro, senza delocalizzare una persona e con nemmeno un’ora di cassa integrazione in 20 anni».

Una breve pausa, poi riesce ad affermare che la Solari è oggi un’eccellenza del Paese, un’eccellenza targata Udine, che lavora e produce senza chiacchiere e che il Moma (Museum of Modern Art) di New York ha voluto un “quadro” espositivo di informazioni al pubblico, i pannelli orari per aeroporti e stazioni commercilizzati in tutto il mondo. Eppure, insiste, «si potrebbe fare ancora meglio». Già, ma perchè la Solari sì e molte altre aziende no?

Paniccia preferirebbe non rispondere. E punta su un altro approccio. Spiega che in Fvg ci sono circa 100 mila imprese, che di queste presumibilmente le eccellenze vere o presunte sono alcune centinaia.

«Allora – precisa – le domande sono due. Prima: possiamo vincere la competizione con la nostra difficoltà a fare sistema? Possiamo vincere la competizione con il nostro individualismo esasperato? La differenza tra noi e la Germania è che noi abbiamo 4.500 tra grandi e medie imprese; loro “solo” 1.800,

ma esportano 2 mila miliardi e noi soltanto 500. Dunque, la vera inferiorità è che non facciamo sistema, che la burocrazia e lo Stato non funzionano». Un discorso che porterebbe lontani. Meglio, molto meglio festeggiare questi 20 anni di eccellenza Solari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro