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Discariche abusive lungo via Valcellina «Ripulire non basta»

Spilimbergo, la zona era stata risanata giusto un anno fa Marco Dreosto: «Chi nota il problema lo segnali al Comune»

SPILIMBERGO. Resti di catrame, secchi e latte vuote di vernice, copertoni d’auto, una svariata quantità di bottigliette di plastica, ramaglie e scarti di lavorazione di legname, persino un seggiolino per il trasporto in auto dei bambini. Un elenco di rifiuti che si potrebbe allungare ancora, con un unico comune denominatore: la maleducazione di chi, volendosene sbarazzare, ha pensato bene di depositarli volontariamente in un’area della città, la zona industriale Nord, che discarica non è e che si spera non lo diventi mai. E’ lo spettacolo indecoroso che ha chi si trova a transitare lungo via Valcellina, sì periferica, ma di fatto posta in una zona comunque trafficata, parallela alla strada regionale 464 che da Spilimbergo conduce a Maniago. Al di là dell’inutile svettare di cartelli che vietano lo scarico di rifiuti, quello che più stupisce è che, esattamente un anno fa, si rilevava la presenza di materiali analoghi abbandonati nella stessa posizione. Ciò significa che, nonostante più di qualcuno frequenti l’area anche semplicemente per una passeggiata o per far fare una sgambata al proprio cane, a nessuno sia mai venuta l’idea di segnalare alla polizia locale il perpetuarsi del problema.

Una situazione incresciosa, che mette in difficoltà anche l’amministrazione comunale. «Ciò – sbotta l’assessore alla Sicurezza, Marco Dreosto – fa ancora più arrabbiare. Se non si possono trovare aggettivi per descrivere chi, senza doversi scomodare troppo portandoli nella vicina piazzola ecologica in zona industriale del Cosa, abbandona i propri rifiuti scaricandoli ovunque capiti, non posso nascondere la delusione per il fatto che nessuno, nel momento in cui lo nota, segnali alle autorità che c’è un problema, perché ovviamente un seggiolino per bambini non è certamente arrivato li per caso».

Un invito alla collaborazione in tal senso era stato lanciato poche settimane fa dal sindaco Renzo Francesconi in occasione della festività di San Sebastiano e della presentazione del bilancio dell’attività svolta nel 2013 dagli agenti del corpo di polizia locale. Aveva inoltre sottolineato come, quello dei rifiuti abusivi a Spilimbergo, nonostante l’applicazione anche scrupolosa del regolamento comunale di polizia urbana (che, tra i vari compiti, disciplina la pulizia e il decoro dei centri abitati e delle aree sul territorio comunale),

rappresenti un problema risolvibile sì con la prevenzione, attraverso un maggiore controllo, ma anche segnalando e sanzionando chi commette questo tipo di reati. Nel corso del 2013, a essere pizzicate erano state soltanto due persone.

Guglielmo Zisa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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