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Sul campo di battaglia Pistoletto inaugura il parco della memoria

Domenica in Val Saisera ai prati di Oitzinger con l’associazione Modo

Su quelli che cent'anni fa erano i luoghi della Grande guerra, oggi prendono forma energie creative emergenti e differenti che, collegate fra loro, danno luogo ad un percorso artistico inedito, generando "altre memorie". Altrememorie è il parco dell'arte che inaugura domenica 28 settembre ai Prati di Oitzinger in Val Saisera, con la partecipazione straordinaria di Michelangelo Pistoletto.

Era da tempo che con l'Associazione culturale Modo stavamo ragionando sul tema dei confini come strumento di relazione. Così, in occasione dei bandi regionali per il centenario della Grande guerra, abbiamo proposto il progetto "Altrememorie". Un parco dell'arte immerso nei territori della Val Saisera e un'occasione per riflettere sulle tematiche, evidentemente contemporanee, di guerra e confine.

La nostra proposta traccia una direzione precisa: dove cent'anni fa giovani di tutta Europa sono stati chiamati a costruire spazi di conflitto, oggi altri giovani costruiscono spazi di pace. L'arte ci è sembrato lo strumento più adeguato per compiere questa trasformazione e affrontare il tema della memoria proiettandoci verso il futuro.

Per la realizzazione del Parco abbiamo invitato dieci artisti di fama internazionale (molti dei quali del nostro territorio) che dal 22 al 28 settembre, attraverso linguaggi artistici differenti, permettono a uno spazio naturale di amplificare il significato dei propri confini e ai visitatori di leggere il tempo e riflettere sulla propria identità. Le installazioni artistiche realizzate con materiali naturali trovati sul luogo, sono pensate in armonia con la natura che nel tempo provvederà a modificarle e assorbirle.

Gli autori e le autrici delle installazioni scelti dal curatore Manuel Fanni Canelles sono: Raffaele Cetto (Trento), Osvaldo Giuliani (Madrid, Spagna), Elena Grimaz(Udine), Andrej Koruza (Koper, Slovenia), Chiara Mu (Roma), Orietta Masin (Cervignano del Friuli), Anna Pontel (Aiello del Friuli), Laura Pozzar (Udine), Michele Tajarol (Pordenone), Marek Trizuljak (Bratislava, Repubblica Ceca).

Il parco dell'arte inaugura domenica 28 settembre con un talk aperto alla collettività a cura dell'associazione culturale Leggermente sui temi di Arte, Memoria e Natura. Pistoletto ha previsto il coinvolgimento del pubblico.

Dalle 9.30, il percorso artistico di circa 2 km sarà visitabile partendo dal parcheggio1 in Val Saisera, dopo il cimitero militare. Alle 11.00, ai Prati di Oitzinger, il dialogo fra Michelangelo Pistoletto (artista), Fulvio Salimbeni (storico), Piero Sidoti (cantautore), Manuel Fanni Canelles (curatore), Francesco Rossi (direttore artistico). Modera Paolo Patui. Al termine del dibattito, Michelangelo Pistoletto sancirà il nuovo percorso con una sua performance dal titolo "Il terzo paradiso", un progetto che si impegna a promuovere azioni di cambiamento umano e sociale.

Nel mese di ottobre coinvolgeremo altri dieci artisti per installare le loro opere in territori altrettanto significativi come Drenchia, Resia e Caporetto. Parallelamente, una mostra itinerante su "Altrememorie" si sposterà in regione da gennaio ad aprile 2015 a partire dai comuni di Pozzuolo, Aviano e Trieste.

Nostri partner nel progetto "Altrememorie", finanziato dalla Regione FVG, sono cooperativa Puntozero, associazione Aghe di Poc, associazione culturale Leggermente, comune di Aviano, comune di Pozzuolo del Friuli, Isis Manzini San Daniele. Ma un sostegno prezioso e concreto viene anche

dalle realtà del luogo Alpi Friulane, Friuli Storia e Territorio, Tree House, Paolazzo Veneziano, Amici di Valbruna e il patrocinio dei comuni di Malborghetto-Valbruna e Tarvisio e molte persone del posto.

(www.associazionemodo.it, info@associazionemodo.it)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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