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Mereto come una pista: c’è chi sfreccia anche a 178 km orari

Santa Maria la Longa: il 93% delle auto non rispetta i limiti. Il Comune risponde piazzando sette colonnine arancioni “VeloOk”

SANTA MARIA LA LONGA. Sono le 17.48 di un sabato pomeriggio di luglio, il 16 per la precisione, e nel centro di Mereto di Capitolo un mezzo (un’auto o una moto) sfreccia a 178 chilometri orari. Un’eccezione? Niente affatto. Alle 13.17 di quello stesso giorno si è verificato un passaggio a 140, alle 5.17 del giorno successivo a 134 km/h.

Cinque giorni di rilevazioni hanno evidenziato che sulla Regionale 352 che attraversa Mereto, in comune di Santa Maria la Longa, con un passaggio medio di 9.4 ...

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SANTA MARIA LA LONGA. Sono le 17.48 di un sabato pomeriggio di luglio, il 16 per la precisione, e nel centro di Mereto di Capitolo un mezzo (un’auto o una moto) sfreccia a 178 chilometri orari. Un’eccezione? Niente affatto. Alle 13.17 di quello stesso giorno si è verificato un passaggio a 140, alle 5.17 del giorno successivo a 134 km/h.

Cinque giorni di rilevazioni hanno evidenziato che sulla Regionale 352 che attraversa Mereto, in comune di Santa Maria la Longa, con un passaggio medio di 9.459 veicoli al giorno, le auto che rispettano il limite dei 50 chilometri orari sono solamente il 6,6%. Il 93,4% lo supera.

Nei 5 giorni ben 878 mezzi (pari all’1,6 per cento del totale) correvano superando i 90 chilometri orari nel centro del paese. Dati analoghi anche nelle rilevazioni effettuate in via Risano a Tissano.

«È una situazione di grave pericolo per gli abitanti dei nostri paesi – commenta il sindaco Igor Treleani – , alla quale vogliamo tentare di porre un freno.

Per questo motivo abbiamo deciso di aderire al progetto “Noisicuri” e di sperimentare l’efficacia dei dispositivi VeloOk». Nei prossimi giorni sette colonnine arancioni, ad alta visibilità, segnaleranno la presenza di sistemi di controllo della velocità. Queste colonnine possono o meno contenere al loro interno un’apparecchiatura tipo “autovelox”.

Hanno quindi una duplice funzione, quella di disincentivare i comportamenti scorretti, ma anche (nel caso sia presente l’apparecchiatura) di sanzionare coloro che le commettono. Il progetto (che richiede una spesa di circa duemila euro) prevede che vengano posizionate per quattro mesi le colonnine e al termine della sperimentazione, dati alla mano, si vedrà se ci saranno stati dei miglioramenti e si valuterà il prosieguo dell’iniziativa.

«Sono anni – spiega il sindaco – che il problema della velocità dei mezzi in transito rende pericolose alcune strade nei nostri centri abitati mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Finalmente questo sistema consente un’azione concreta per cercare di ridurre la velocità dei veicoli indisciplinati».

I VeloOk saranno posizionati uno sulla provinciale 94 nei pressi di Tissano, uno sulla provinciale 64 all’ingresso di Santa Maria la Longa, cinque sulla Regionale 352 (uno a Santo Stefano, due a Santa Maria e due a Mereto).

Ma “Noisicuri” è un progetto ancor più articolato che punta a promuovere la cultura della sicurezza e della legalità. Per questo anche a Santa Maria saranno realizzati incontri con la popolazione e serate di approfondimento, si coinvolgeranno i ragazzi delle scuole per un’azione che non vuole essere esclusivamente repressiva, ma educativa in senso lato.