Quotidiani locali

Tolmezzo, riparte il cinema: «Un bene di tutta la Carnia» - Foto

Riaperte le sale del David a un anno e mezzo dal guasto di un costoso macchinario. Il sindaco Brollo: un bel lavoro di squadra, un modello per salvare la montagna

TOLMEZZO. «Il saper fare squadra della comunità di Tolmezzo per riaprire il suo cinema è forse un modello con cui si può pensare di provare a salvare la montagna carnica».

Lo ha detto ieri sera, nell’affollata cerimonia di riapertura del cinema David il sindaco di Tolmezzo, Francesco Brollo, orgoglioso della sua comunità e delle tante voci della città che hanno fatto la differenza in questa partita.

Il cinema è di proprietà della parrocchia ed era chiuso dal marzo 2015 a causa del guasto di un costoso macchinario. Ora può riaprire grazie a un fitto lavoro di squadra tra la parrocchia, un bel gruppo di volontari (già una quarantina) «a cui – ha assicurato monsignor don Angelo Zanello –, di giorno in giorno aderiscono nuove persone» e col sostegno del Comune di Tolmezzo,di Acec, Fondazione Crup, Camera di Commercio di Udine e Banca di Carnia e Gemonese.

La programmazione partirà la prossima settimana. A tagliare il nastro è stato l’arcivescovo emerito di Udine, monsignor Pietro Brollo, con don Angelo e il sindaco. È stato proiettato “Amazing Friuli Venezia Giulia 2” sulla bellezza di questa terra, a cui è seguita la benedizione della sala.

«La parrocchia è davvero lieta di poter riaprire la sala e dare un segnale di speranza a tutto il territorio carnico» ha detto Don Angelo, che ha ringraziato tutti gli enti e le persone che ci hanno creduto.

«La parrocchia – ha detto – ha scelto che sia l’intera comunità a riappropriarsi di questa sala, che deve diventare cuore pulsante della Carnia. Sia la sala di tutte le comunità della Carnia».

Il modello è quello delle sale di comunità. Ve ne sono già altre in Italia: diverse sale parrocchiali hanno scelto questo modello di gestione rivoluzionario, dove la comunità diventa protagonista, perché partecipa alle scelte.

Per il sindaco Brollo «questo è un momento meraviglioso, di una gioia sconfinata perché riapre il cinema e sapete che dobbiamo tutelarlo, perché è come un panda ed è unico in tutta la Carnia. Tuteliamolo. E poi è il modo con cui viene riaperto che mi rende felice: qui, ci sono tanti motivi per essere arrabbiati per tanti tasselli che abbiamo perso, ma la comunità si è messa assieme, mettendosi a disposizione con il volontariato. Abbiamo fatto una cosa meravigliosa. Forse è anche un modello con cui dobbiamo provare a salvare la nostra montagna. È l’esempio fisico di ciò che può fare questo territorio quando si mette assieme. Copiamo in altre azioni questo spirito di comunità».

Don Alessio ha affidato al film “The Tree of Life” di Terrence Malick il messaggio dell’importanza e forza del cinema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore