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Klagenfurt, molestie sessuali a Capodanno: denunciati sei profughi afghani

Vittime della violenza erano state nove donne austriache, due tedesche, una svizzera e le altre sei italiane, provenienti tutte del Sud Tirolo

KLAGENFURT. La polizia di Innsbruck è riuscita a identificare i giovani che nella notte di San Silvestro avevano molestato sessualmente diciotto donne incontrate sulla Marktplatz e sul lungofiume Herzog Otto. Si tratta di sei afghani, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, ospiti di diversi centri di accoglienza nella zona del capoluogo tirolese.

Lo ha reso noto in una conferenza stampa il comandante della polizia della città, Martin Kirchler. Ha aggiunto che all’azione della notte del 31 dicembre dovrebbero aver preso parte altri due uomini, che però non sono ancora stati identificati.

Gli afghani accusati di molestie si trovano attualmente in Austria in attesa del riconoscimento del titolo di rifugiati. Sono stati tutti denunciati a piede libero.

A loro si è giunti grazie alla segnalazione di un addetto alla sicurezza in servizio in un centro di accoglienza, che aveva riconosciuto in una foto uno dei sei giovani molestatori.

L’uomo è stato interrogato - ha spiegato il responsabile delle indagini, Ernst Kranebitter - e attraverso di lui è stato possibile arrivare anche gli altri suoi connazionali, presunti autori delle violenze di Capodanno.

Soltanto uno di essi ha ammesso di aver allungato le mani su alcune donne nella Marktplatz. Tutti gli altri hanno dichiarato di non ricordare nulla. I sei afghani sono ospiti, come si è detto, di differenti centri di accoglienza e si erano dati appuntamento a Innsbruck, il 31 dicembre sera, per festeggiare il Capodanno.

Sono arrivati in città in tempi diversi e non hanno trascorso l’intera serata insieme. Secondo Kranebitter l’aggressione nei confronti delle donne non sarebbe stata preordinata, ma sarebbe stata decisa dai sei sul momento, approfittando della piazza affollata a quell’ora intorno alla mezzanotte.

Vittime della violenza erano state 9 donne austriache, due tedesche, una svizzera e le altre 6 italiane, provenienti tutte del Sud Tirolo.

Il ministro degli Interni, Wolfgang Sobotka, commentando l’esito delle indagini nel corso della seduta del consiglio dei ministri, ha esortato le donne a un maggiore coraggio civile e a denunciare subito le eventuali violenze subite, per consentire alla polizia

di svolgere immediate indagini.

A Innsbruck, la notte di Capodanno, soltanto una delle donne molestate si era rivolta subito alla polizia. Le altre si erano fatte sentire soltanto nei giorni successivi, dopo aver appreso delle indagini in corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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