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La Corte dei conti archivia il caso dell’autostazione

Secondo la Procura generale sono in regola i lavori per la realizzazione. L’opposizione era intervenuta. Il sindaco: ciò conferma la bontà dell’opera

TARVISIO. É stato archiviato il procedimento di verifica su elementi di criticità, avviato lo scorso dicembre dalla Procura generale della Corte dei Conti di Trieste, in seguito alle critiche delle opposizioni al riguardo dell'andamento dei lavori per la realizzazione della nuova autostazione delle corriere entrata regolarmente in funzione lo scorso 11 dicembre.

Non sono state riscontrate irregolarità nelle procedure nell'esecusione dell'opera che ha avuto un finanaziamento di 581 mila euro della Provincia (ma complessivamente, l'investimento è stato di 638.435 euro).

Ubicata in via Vittorio Veneto nelle vicinanze del centro studi e non lontana del Poliambulatorio, la struttura è stata collegata alla piazza Unità, ripristinando il percorso del sottopasso dell'ex ferrovia, passaggio pedonale che è stato migliorata sensibilmente. Durante l'esecuzione dei lavori è stato posto rimedio anche a una condotta fognaria. Inoltre, nell'autostazione è anche stata collocata la casa dell'acqua.

Ma l'operato della giunta era stato fortemente criticato dalle opposizioni che ha presentato diverse interrogazioni tendendi a dimostrare mancanze progettuali e spese eccessive. Arrivando anche a ipotizzare che sarebbe stata inutilizzabile, causando di conseguenza anche sospensioni dei lavori.

L’archivazione della Corte dei Conti pone fine alla vicenda. «Con soddisfazione prendiamo atto dell'avvenuta archiviazione, da parte della Corte dei Conti, inerente il procedimento atto a stabilire presunte spese eccessive sostenute per la nuova autostazione - afferma il sindaco Renato Carlantoni -. L'indagine era partita da un articolo sulla stampa che pareva far presumere una criticità di costi sostenuti e da sostenere nel manufatto, all'epoca ancora in fase di realizzazione.

Notizia che ha giustamente attirato l'attenzione della magistratura competente, che di conseguenza ha aperto un'indagine, chiedendo giustificazioni all'amministrazione comunale, che puntualmente sono state fornite. Ora la comunicazione della stessa Corte dei Conti, con la quale comunica l'archiviazione del procedimento. Ritengo si tratti di un'ulteriore dimostrazione

inerente la bontà dell'intervento.

Oggi l'autostazione funziona perfettamente,è centrale rispetto alle esigenze dell'utenza, ben diversamente da quella realizzata anni fa a ridosso di via Vittorio Veneto, tuttora inutilizzabile per lo scopo per il quale era stata realizzata».

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