Quotidiani locali

udine

Addio a Roberta Bignozzi che portò l’arte tra la gente

Padovana, 71 anni, giunse in Friuli negli anni 80. Molti la ricordano per le mostre e gli eventi che ha organizzato

UDINE. Addio a Roberta Bignozzi, colei che seppe portare l’arte tra la gente, nei paesi, per le strade. È mancata mercoledì 16 marzo. Aveva settantun’anni, era originaria di Padova ed era arrivata in Friuli negli anni Ottanta. In tanti a Udine la ricordano per le mostre e gli eventi che ha organizzato in qualità di presidente dell’associazione culturale “Ateneo delle idee”.

Chi l’ha conosciuta ha un’immagine ben impressa in mente: il suo sorriso, capace di trasmettere sicurezza e positività. Come spiega la figlia Piera Nodari, «ha saputo realizzare progetti innovativi dinamici, provocatori e polemici, opponendosi con serenità e ironia all’egemonia della cultura friulana a Udine e coinvolgendo il Friuli in circuiti nazionali e internazionali».

Amava ridere Roberta. E diceva spesso “La vita è un sogno”, perché lei era riuscita a trasformare in realtà molti dei suoi sogni. «Tramite l’associazione che abbiamo fondato insieme nel 1998 – racconta ancora la figlia – aveva esordito con manifestazioni culturali tra cui la Festa delle rane e delle Castagne dove arti visive e culinarie si erano mescolate a sfide ludiche e pittoriche, il tutto di fronte a un folto pubblico». Inoltre, aveva collaborato con le realtà locali come la Scuola di Danza Ceron, enidUDanza, La_ba_di_ni, Anathema Teatro, Cec e altri.

Dal 2001 aveva cominciato a lavorare con le maggiori accademie europee creando mostre d’arte contemporanea durante le quali gli studenti e gli artisti professionisti avevano avuto la possibilità di incontrarsi e misurarsi. Di recente, poi, aveva appoggiato anche la produzione cinematografica del Friuli Venezia Giulia collaborando con il K3 Film Festival di Villach, dando così l’opportunità ai registi friulani di incontrare un vasto pubblico e agli udinesi di vedere corti internazionali.

Con tutte le sue “imprese” Roberta Bignozzi ha dimostrato, come sottolinea ancora Piera Nodari, «che non è necessario che la gente vada alle mostre al cinema o a teatro, ma è importante portare l’arte tra la gente, per strada sulle piazze e nei giardini – da via Cussignacco, ai Giardini del Torso a via Poscolle a piazza san Giacomo e oltre –, coinvolgendola direttamente e non superficialmente».

L’associazione fondata da Roberta Bignozzi, l’Ateneo delle Idee, ha cominciato a farsi conoscere con un Mercatino di Natale allestito in un antico borgo di Codroipo. Poco dopo, all’inizio degli anni Duemila, le sagre (tra arte, cibo, performance, sfide di scacchi, arte e beneficenza) e il primo “Face to face, giovani a confronto” in via Cussignacco: arte contemporanea realizzata da giovani artisti provenienti da accademie di Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Italia.

A seguire altri

importanti eventi come “Exordium” e “Crossing over”, solo per citare alcuni. Tutti momenti speciali concepiti e realizzati dalla mente vivace e creativa di Roberta. La data dei funerali non è ancora stata fissata. Ci sarà anche un commiato funebre a Padova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore