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Graffitaro sorpreso in stazione a Udine: agente ferito durante l'inseguimento 

L'agente è rimasto ferito durante l'inseguimento di uno dei due graffitari. Nell’auto dei writers c’era uno zainetto contenente cinque bombolette di vernice spray di vari colori, ugelli di ricambio e altro materiale riconducibile all’attività di grafitaggio.

Uno è riuscito a scappare, ma l’altro è finito nei guai. Nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana la polizia ferroviaria di Udine, durante un servizio volto a prevenire l’imbrattamento dei treni con vernice spray, ha bloccato un ragazzo di 24 anni residente a Gorizia. L’amico che era cn lui, invece, è fuggito.

Il giovane è stato fermato verso l’1.30 dopo un intenso e pericoloso inseguimento lungo i binari. Un’azione movimentata durante la quale un agente è anche caduto sulla massicciata, procurandosi ferite a mani, braccia e gambe, lesioni che secondo i medici dovrebbero guarire in una decina di giorni.

I poliziotti hanno identificato il ragazzo e successivamente hanno controllato anche la sua macchina che era parcheggiata nelle vicinanze (tra l’altro in divieto di sosta). Nell’abitacolo c’era uno zainetto contenente cinque bombolette di vernice spray di vari colori, ugelli di ricambio e altro materiale riconducibile all’attività di grafitaggio.

Alla fine il giovane è stato denunciato per l’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale e gli è stato contestato l’accesso allo scalo ferroviario “Sacca”, un’area interdetta al pubblico perché pericolosa (si tratta di una contravvenzione prevista dal Regolamento ferroviario, il Dpr 753 del 1980). Infine, il ventiquattrenne è stato anche multato per aver lasciato l’auto in un punto di via Calatafimi in cui la sosta non è consentita.

Sono frequenti i servizi di controllo predisposti dalla Polizia ferroviaria friulana lungo gli scali, nei magazzini e nei dintorni. Insomma in tutti i luoghi in cui la notte gli appassionati di graffiti potrebbero andare alla ricerca di vagoni o muri da “colorare”. Il problema è che questa loro “creatività” provoca migliaia e migliaia di euro di danni alle Ferrovie, costrette poi a provvedere a difficoltosi interventi di pulizia, visto che nella maggior parte dei casi le vernici dei “writers” non risparmiano nè i numeri delle carrozze (e li coprono completamente, in modo che non sono più visibili ai viaggiatori), nè i vari cartelli (per esempio quelli con indicazioni sulla sicurezza), nè, tantomeno, le vetrate.

Negli uffici della Polfer udinese ci sono numerosissime bombolette

spray (che vengono trovate lungo i binari), segno che i graffitari nella nostra stazione sono particolarmente attivi anche se, forse, potrebbero trovare altri sfondi, questa volta consentiti, per le loro scritte variopinte e i loro personaggi di fantasia.

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