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Casa avvolta dalle fiamme a Rodeano: famiglia intossicata, grave il padre

L’uomo, un ispettore di Polizia di 58 anni, è rimasto gravemente ustionato e ora è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Udine. Mamma e figlia (meno gravi) sono state dimesse

RIVE D'ARCANO. Un violento incendio, è divampato alle 23 e 30 di mercoledì 19 aprile nella casa da poco ristrutturata dell'ispettore di polizia Gabriele Morandini, a Rodeano Alto in Comune di Rive D'Arcano. L'abitazione composta da tre piani, piano terra, primo piano e mansarda si trova nella centrale piazza della Repubblica.

L'uomo di 58 anni insieme alla moglie Susanna Sandrin, anche lei del 1959, era seduto sul divano dopo aver visto la partita Barcellona-Juventus.

Rodeano, abitazione a fuoco: tre feriti Pauroso incendio a Rodeano Alto, nel cuore del centro abitato, a poca distanza dalla chiesa, in via Cisterna. Un uomo è rimasto gravemente ustionato e ora è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Udine. Le fiamme hanno avvolto e provocato ingenti danni all'abitazione in cui si trovava un'intera famiglia. Tre le persone che sono rimaste ferite e sono state soccorse dal 118: padre (che, a quanto si è saputo, ha riportato le conseguenze più serie e ora è seguito dai medici del Santa Maria della Misericordia che si sono riservati la prognosi), madre e figlia (video Petrussi).

La figlia Karin del 1987 pare che fosse da poco andata a dormire. Ad un certo punto la stanza è stata avvolta da un denso fumo e fiamme. L'uomo avrebbe cercato di domare il rogo e nel contempo di mettere in salvo le due donne.

Lui, uscito per ultimo dall'abitazione, è rimasto ustionato. Dalla famiglia stessa è partito l'allarme. Sul posto tre squadre dei Vigili del Fuoco di Udine, una dei Volontari di San Daniele e una partenza sempre dei Vigili del Fuoco di Spilimbergo.

In tutto sette automezzi che si sono prodigati fino alle 5 e 30 di giovedì mattina per spegnere le fiamme, per mettere in sicurezza il luogo e per evitare che l'incendio si propagasse agli edifici contigui.

Intanto sul posto erano giunte ambulanze del 118 i cui sanitari, dopo aver stabilizzato le tre persone coinvolte hanno provveduto a trasportarle all'ospedale di San Daniele.

Viste le condizioni di Gabriele Morandini i medici nella notte hanno deciso di trasferirlo all'ospedale civile di Udine dove è stato ricoverato, ed è ancora degente, in gravi condizioni ma non in pericolo di vita: diagnosticate ustioni di secondo grado al volto.

Sul posto per i rilievi del caso i carabinieri della stazione di Fagagna. Sono in corso da parte dei Vigili del Fuoco di Udine accertamenti per capire che cosa possa aver scatenato l'incendio, che ha distrutto il primo piano e il tetto dell'abitazione: da quanto si è potuto apprendere, la causa è di probabile natura accidentale.

La notizia del coinvolgimento dell'ispettore di Polizia Morandini, andato in pensione circa sei anni fa, ha destato vasta impressione nell'ambiente della Procura dove è conosciuto e stimato.

Giovedì sono state dimesse dall'ospedale di San Daniele la moglie e la figlia. La casa dove viveva la famiglia è ora inagibile.

La piccola frazione di Rodeano Alto è stata scossa dalle sirene dei Vigili Del Fuoco e delle ambulanze che hanno rotto il silenzio nel cuore della notte e richiamato persone a vedere cosa era accaduto.

"Immagino che per la famiglia sia stata una esperienza devastante - afferma il sindaco Cristina D'angelo, accorsa sul posto insieme al comandante della polizia municipale, Leonardo Zucchiatti -, esprimo la vicinanza mia personale e dell'intera comunità alla famiglia così duramente colpita".

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