Quotidiani locali

Elisoccorso a pagamento: un conto salato da 2 mila euro per i salvataggi in montagna

Gli inesperti e gli imprudenti che chiameranno l’elicottero contribuiranno alle spese. La proposta di legge approvata in commissione. Tra pochi mesi al vaglio del Consiglio

UDINE. Entro l’anno anche in Friuli Venezia Giulia l’elisoccorso sarà a pagamento, come già accade oltreconfine. Ma soltanto per ragioni non sanitarie e causate da imperizia. E il conto potrebbe essere da capogiro perché una sola ora di volo del soccorso alpino costa 4 mila euro, senza considerare il personale a bordo. Più economico il mezzo della Protezione civile, 2 mila euro l’ora, ma le ricerche potrebbero protrarsi a lungo.

«L’elisoccorso non sanitario causato da imperizia o imprudenza è a carico, in parte e fino al massimo del 50 per cento, del cittadino che lo richiede. La Regione comunque potrà prevedere ulteriori riduzioni a favore dei cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia. Quando invece il soccorso ha carattere sanitario, rientra nelle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza (Lea)». Ecco sintetizzata dal proponente, Renzo Liva del Pd, la bozza di legge in tema di soccorso alpino, illustrata ieri in terza commissione. Il prossimo passaggio è previsto per il 9 maggio con le audizioni in commissione dei soggetti interessati, per concludere l’iter entro fine maggio. Poi ci saranno i passaggi in Consiglio e i tempi tecnici per la pubblicazione sul Bur.

«La proposta - commenta Liva - è stata sostenuta dai capigruppo e consiglieri della maggioranza di centrosinistra e si auspica che nel passaggio in Aula sia condivisa anche dagli altri gruppi, con l’accoglimento, per quanto possibile, delle loro eventuali proposte. Il progetto di legge mira a valorizzare e potenziare le capacità del Soccorso alpino del Fvg». In particolare, integra l’attività da questo prestata con quelladel sistema di emergenza e urgenza del Servizio sanitario regionale.

Il Soccorso alpino diventa così stabilmente il primo referente del soccorso sanitario in zone impervie, montane o ipogee. Regolati anche i rapporti del Soccorso alpino con la Regione e le Aziende sanitarie, che avverranno attraverso la stipula di un’unica convenzione tra diversi soggetti che regola le spese generali del Soccorso alpino, stabilisce i rapporti a carattere oneroso con il Servizio sanitario e con la protezione Civile e definisce la reciproca

collaborazione con il Corpo Forestale.

Per quanto attiene alla norma finanziaria, è stato scelto di istituire un nuovo capitolo che finanzia la convenzione unica, e ciò per rendere più chiari i rapporti finanziari e più agevole la valutazione della congruità del finanziamento.

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

TORNA IL CONCORSO PIU' POPOLARE DEL WEB

Premio letterario ilmioesordio, invia il tuo libro