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Terrorista accoltella in stazione a Milano due militari dell’Ariete di Pordenone  

I due artiglieri non sono gravi. Facevano parte con un agente Polfer di una pattuglia mista, impegnata nell’operazione “Strade Sicure”

PORDENONE. Sono due artiglieri del 132° Reggimento Artiglieria Corazzata “Ariete” di Pordenone i militari rimasti feriti assieme a un agente della Polfer , giovedì sera alla stazione di Milano.

Milano, l'aggressione alla stazione Centrale ripresa dalla telecamera di sorveglianza Nelle immagini il momento in cui il poliziotto e due militari vengono aggrediti e feriti con un coltello da Ismail Tommaso Ben Youssef Hosni, durante un controllo alla stazione Centrale. Il ventenne, con precedenti per droga, viene bloccato, disarmato e arrestato.

Sull'accoltellamento ai militari indaga anche il pool antiterrorismo. Il questore: "Stiamo verificando, faremo accertamenti anche ricerche di natura informatica."

Aggressione in stazione a Milano, le reazioni in Centrale Nonostante l'aggressione avvenuta in stazione Centrale a Milano, in cui sono stati feriti un poliziotto e un militare di pattuglia, la maggior parte dei cittadini si sente sicura. Per qualcuno, lo spiegamento di forze con militari armati e camionette blindate, è addirittura esagerato: "Sembra di essere in un carcere" dice qualcuno, "è uno stato di Polizia", gli fa eco un'altra pendolare. Una lavoratrice di uno degli shop della stazione - che preferisce non essere riconoscibile - ammette che "spesso c'è tanta gente che fa confusione, ma il controllo dei militari aiuta a sentirsi più sicuri". Secondo molti di loro la situazione è decisamente migliorata negli ultimi anni: "Milano sta facendo bene". E a chi dà la colpa ai migranti per il "degrado" della città e vorrebbe cacciarli da Piazza Duca d'Aosta, una pendolare risponde: "Fanno tanta pena, viene solo voglia di aiutarli"di Giulia Costetti

Un video inneggiante all'Isis è stato trovato sul profilo Facebook del terrorista. La traduzione dall'arabo del commento del giovane che recita: "Il più bell'inno dell'Isis che abbia mai sentito in vita mia". E' stato postato, insieme ad altri rimossi però da Youtube, il 24 settembre sorso da Ismail Hosni, il giovane italo-tunisino che ha accoltellato tre militari in stazione centrale a Milano.

Aggressione in Centrale a Milano, questore su ipotesi terrorismo: "Al vaglio radicalizzazione" "Abbiamo fatto una attività investigativa nel luogo in cui Hosni abita, una macchina in periferia: stiamo facendo tutti i controlli". Il questore di Milano Marcello Cardona fa il punto delle indagini su Ismail Hosni, il 20enne che ha aggredito con un coltello due militari e un poliziotto in stazione Centrale. Si indaga sui contatti del ragazzo, che è italiano con padre tunisino. "L'ipotesi radicalizzazione è al vaglio, dobbiamo aspettare qualche giorno per fare attività anche di natura informatica, stiamo valutando i suoi contatti. Lui dice di essere andato via dall'Italia quando aveva due o tre anni e di essere rientrato nel 2015, ma dobbiamo verificarlo, anche in collaborazione con la polizia tunisina"di Edoardo Bianchi

L'intero profilo è stato oscurato, forse su indicazione degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire se il giovane stesse iniziando un percorso di radicalizzazione islamica. Sulla vicenda è al lavoro anche un pm del pool dell'Antiterrorismo milanese, guidato dal magistrato Alberto Nobili, che sta cercando di capire se il giovane avesse o meno contatti con l'ambiente del fondamentalismo islamico. 

Una pattuglia mista composta da un agente della Polizia Ferroviaria del Settore Operativo Milano Centrale e due militari del 132° Reparto Artiglieria Terreste Ariete, hanno fermato un ragazzo per un controllo.

Alla richiesta di esibire un documento di identificazione, il ragazzo, che al momento del controllo aveva le mani nelle tasche della felpa, con una mossa fulminea ha estratto due coltelli cominciando a sferrare fendenti colpendo l’agente della Polizia di Stato al braccio destro, all’altezza del bicipite, per poi sferrare ulteriori due coltellate nei confronti dei due militari.

Uno di loro, militare semplice di 21 anni, è stato accoltellato al collo, all’avambraccio destro e ad entrambi i fianchi, mentre il caporale maggiore scelto di 34 anni è stato ferito all’altezza della spalla destra.
Tuttavia l’aggressore è stato immobilizzato e a consegnarto a un’altra pattuglia della Polfer.
I tre feriti sono stati soccorsi e, all’arrivo del personale medico del 118, trasportati in codice giallo, il poliziotto all’ospedale Fatebenefratelli e i militari all’ospedale Sacco dove sono stati sottoposti alle cure dei sanitari.

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