Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

A Pordenone il giornale si fa con i lettori

Nuova tappa del Caffè con il Direttore. In redazione per vedere come nasce il Messaggero Veneto. Iscrivetevi qui a NoiMV - Le nostre newsletter - Gli eventi

Noi Messaggero Veneto, il caffè con il Direttore fa tappa a Pordenone



Un po’ di storia

Prima di impostare insieme ai lettori il giornale, il direttore ha ripercorso la storia del Messaggero Veneto, i meccanismi alla base della composizione del quotidiano, le differenze stilistiche e di contenuto tra la versione cartacea e quella digitale. E dato che l’imbarazzo è andato via alla prima tazzina di caffè, i ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

Noi Messaggero Veneto, il caffè con il Direttore fa tappa a Pordenone



Un po’ di storia

Prima di impostare insieme ai lettori il giornale, il direttore ha ripercorso la storia del Messaggero Veneto, i meccanismi alla base della composizione del quotidiano, le differenze stilistiche e di contenuto tra la versione cartacea e quella digitale. E dato che l’imbarazzo è andato via alla prima tazzina di caffè, i lettori hanno cominciato con le domande.

«Come mai il sito ha in coda notizie vecchie del giorno prima?», domanda la signora Maria Grazia. «Il mondo dell’informazione è cambiato con il tempo - spiega il direttore Monestier - E se prima si leggeva un pezzo direttamente sulla home del sito, adesso con Facebook e l’effetto a catena delle condivisioni, non importa quanto vecchia è una storia: se è bella, è forte e funziona, beh merita di stare in homepage».

Altro tema caldo sollevato dagli ospiti sono i commenti: sopratutto quelli sprezzanti, volgari, troppo spesso cattivi o diffamatori. Sospendere la possibilità di dire la propria opinione è una soluzione? Non proprio. «Il lettore è un cittadino che ha dei diritti, primo tra tutti quello di dire la propria opinione. - continua Monestier - Quando sbagliano o utilizzano termini molto forti, lì interveniamo noi con la moderazione, spiegando loro che un ragionamento ben costruito vale molto più di un’esternazione immediata». Dalla piccola platea arrivano anche alcune richieste: aumentare le pagine delle lettere, dare più spazio alla cronaca locale o fare un concorso fotografico. Tutti gli spunti sono ben accetti.

La riunione delle 12

Tra un aneddoto e una domanda, il tempo passa velocemente in redazione. Intorno alle dodici, i lettori si raggruppano di fronte al monitor del vicecaporedattore Antonio Bacci, responsabile della redazione di Pordenone. È il momento della riunione, la prima della giornata. Al di là dello schermo c’è un lungo tavolo attorno al quale sono seduti i colleghi di Udine e il vicedirettore Giuseppe Ragogna. Partendo proprio da Pordenone, i capi di ogni settore raccontano gli eventi più importanti fino a quel momento, cosa vorrebbero inserire in pagina e quale approfondimento mettere in cantiere.

I lettori ascoltano incuriositi, soprattutto quando si parla di “paginoni”, “tasche” o quando gli viene passato un foglio A4 con quello che tecnicamente viene chiamato “timone”: il complesso, in maniera schematica, delle pagine previste per il giornale (inclusi anche gli spazi pubblicitari). Alla fine della riunione l’annuncio: «Cari lettori, la notizia più importante siete voi». E il risultato è quello che state leggendo, da pubblico a protagonisti delle nostre pagine. Con l’aggiunta dolce di un biscotto targato #noimv.

©RIPRODUZIONE RISERVATA