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NoiMv, ecco i dodici lettori con cui abbiamo costruito il giornale a Pordenone

Ecco i lettori che hanno partecipato alla tappa pordenonese de Il Caffè con il Direttore

Il Messaggero Veneto ha aperto le porte della sua redazione agli iscritti a NoiMv, arrivati a Pordenone, in via Molinari, per l'appuntamento "Il caffè con il Direttore". Suggerimenti, domande, annotazioni e ambizioni personali: insieme abbiamo gettato le basi per un quotidiano-comunità

PORDENONE. Per dodici lettori, iscritti a Noi Messaggero Veneto, il giornale uscito in edicola domenica, 22 luglio, ha un valore speciale. Il motivo? È stato costruito e pensato con e grazie a loro.

Papà e figlio che amano lo sport, la giovane laureata che sogna di diventare giornalista e il pensionato affezionato al Messaggero Veneto. Ecco chi sono i lettori che hanno partecipato alla tappa pordenonese del Caffè con il Direttore.

LUCA NASCIMBEN E IL FIGLIO MARCO
Lo sport mette tutti d' ...

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PORDENONE. Per dodici lettori, iscritti a Noi Messaggero Veneto, il giornale uscito in edicola domenica, 22 luglio, ha un valore speciale. Il motivo? È stato costruito e pensato con e grazie a loro.

Papà e figlio che amano lo sport, la giovane laureata che sogna di diventare giornalista e il pensionato affezionato al Messaggero Veneto. Ecco chi sono i lettori che hanno partecipato alla tappa pordenonese del Caffè con il Direttore.

LUCA NASCIMBEN E IL FIGLIO MARCO
Lo sport mette tutti d'accordo

Luca Nascimben, 42 anni, impiegato informatico di Pordenone e appassionato di tecnologia, durante la settimana preferisce la versione digitale del quotidiano mentre il sabato e la domenica, avendo più tempo libero, sfoglia l’edizione cartacea («che a casa mia si legge da sempre»). In entrambi i casi predilige la cronaca locale e lo sport. Con lui il figlio Marco, 14 anni, appassionato anche lui di sport. Accanto al papà ha seguito con estrema attenzione “Il Caffè con il Direttore”, definendosi poi «un ragazzo curioso».

Noi Messaggero Veneto, il caffè con il Direttore fa tappa a Pordenone

SERENA E LA ZIA MARIA GRAZIA BOLZAN
Prima il sito, poi il giornale cartaceo

Maria Grazia Bolzan, 60 anni, impiegata pordenonese, è una lettrice costante: «Al mattino non manca mai un primo sguardo alla versione digitale e poi, soprattutto se c’è una notizia che mi colpisce, in particolare di cronaca locale, mi procuro la copia cartacea». Segue con interesse le storie e con il direttore ha approfondito il rapporto fra le notizie pubblicate sul Messaggero Veneto online e quelle sul cartaceo. Con lei c’era la nipote Serena Bolzan, di 11 anni: ha seguito la zia, curiosa di sapere come nasce il quotidiano.
 

STEFANIA E LA SORELLA ANGELA ZAMATTIO
Un riferimento per la comunità

«Il Messaggero Veneto è il giornale di famiglia», dice Stefania Zamattio, 50 anni, di Aviano, impiegata. In generale si informa attraverso vari strumenti: Facebook o televisione. E il quotidiano, che diventa insostituibile «soprattutto quando accadono fatti che ci riguardano da vicino» e per saperne di più sugli spettacoli e sugli eventi nel Pordenonese. Madre di due figli, una di 23 e uno di 18 anni, era accompagnata dalla sorella Angela, che con il mondo dell’informazione ha a che fare quotidianamente anche per lavoro.


MARIO BASTIANEL E LA FIGLIA SARA
Banche e notizie regionali: le prime news

Contrariamente alla maggioranza dei lettori, Mario Bastianel, 53 anni, commerciante di Cordenons, aprendo il Messaggero Veneto (il sito sempre, il cartaceo quando ha più tempo e soprattutto in vacanza) cerca per prime le notizie di economia (argomento generalmente “ostico” ) e regionali, poi passa alla cronaca locale. Con lui in redazione c’è la figlia Sara, 13 anni. La ragazza per ora si informa attraverso Internet e la televisione ma, anche spinta dal padre, sempre più spesso dà uno sguardo al giornale.


GIORGIO SACCOROTTI
Una guida per eventi

Giorgio Saccorotti è originario di Trieste ma vive a Pordenone dal 1961. Dopo l’impiego Zanussi è arrivata la pensione, «ma ho continuato a darmi da fare con altri lavori e impegni». Legge da sempre il Messaggero, «praticamente da quando è nato». Affezionato alla versione cartacea del giornale, gli piacerebbe che gli appuntamenti culturali avessero più spazio.


GIANPAOLO FILAFERRO
Un dvd su Totò-gol

Gianpaolo Filaferro, 45 anni di San Foca (San Quirino), è un grafico industriale, papà di due bimbe. Per lui l’informazione è soprattutto la rete. Accede ogni giorno al sito del Messaggero e apre subito le pagine dello sport per sapere che aria tira in casa Udinese. Vorrebbe che il giornale realizzasse e distribuisse un dvd con i più bei gol di Totò Di Natale.
 

MARIO PINTO
Più spazio alle lettere


Appassionato di fotografia e fan della “posta dei lettori” (che vorrebbe più ampia), Mario Pinto, 69enne di Pordenone, legge il Mv da 20 anni. Preferendo il cartaceo ma interagisce con la redazione attraverso i social. Sottufficiale dell’esercito in pensione, è promotore di un luogo della memoria in ricordo della storica caserma cittadina intitolata a Franco Martelli.
 

FEDERICA STELLA
Attenzione alle fake news


Federica Stella, 25 anni di Pordenone. In curriculum una laurea in Lettere e filosofia e qualche supplenza come insegnante. Ama scrivere e non le dispiacerebbe diventare giornalista (ha già collaborato con il Mv Scuola). Cultura e attualità i suoi interessi, ha dialogato con il direttore soprattutto di quelle notizie false che, gonfiate dai social, minano l’informazione