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La storia di Martina, talento friulano in missione per l'Onu

Giovane di Gonars chiamata a valutare i progetti finanziati dal Fondo di adattamento al cambio climatico. Gli studi all'estero e le esperienze di lavoro in giro per il mondo. "Voglio viaggiare per conoscere popoli e culture diversi"

UDINE. Il talento friulano ancora una volta è stato scelto per ruoli di eccellenza sullo scenario internazionale. Una giovane di Gonars, a pochi anni dai primi stage negli Usa, è chiamata a valutare i progetti finanziati dal Fondo di Adattamento al cambio climatico.

Martina Dorigo opera per gli organismi dell'Onu per la cooperazione e lo sviluppo: la sua esperienza può guidare tanti nostri giovani.
 

Il distacco dalla famiglia


L'esperienza di questa ragazza insegna che se da un lato accusiamo la mancanza di lavoro a "casa nostra" per i nostri giovani, dall'altro c'è chi sa guardare lontano, crede nelle sue possibilità, ha obiettivi chiari e soprattutto ama tanto il proprio lavoro da accettare di vivere per un periodo il distacco dalla famiglia, il disagio dell'inserimento in comunità nuove e lontane, la difficoltà a inserirsi in un’ occupazione e in un ruolo di impegno e responsabilità.

Se poi accanto a questo quadro, che preannuncia svantaggi superiori ai vantaggi, aggiungiamo che vi stiamo per raccontare l'avventura di questa studentessa friulana, la valenza dei traguardi raggiunti cambia ancora prospettiva. "Basta crederci", le hanno ripetuto i genitori nei frequenti contatti via Skype o WhatsApp.
 

Martina Dorigo a Washington Dc
Martina Dorigo a Washington Dc


E Martina ha fatto tesoro di questo sostegno da parte dei genitori. Che, come in tutte le famiglie, la coccolavano facendole recepire il calore di casa, la mamma, e la stimolavano trasmettendole le esperienze maturate nella vita di lavoro e da amministratore, il papà.

Ma la missione della mediazione tra civiltà e culture diverse, della ricerca di un rimedio ai mali, almeno quelli ambientali e della fame che attanagliano parti del mondo, Martina Dorigo ce l'ha dentro.

Come ricorda il padre Guido quando, fin da ragazzina, manifestava la curiosità verso nuovi mondi e si incupiva quando leggeva notizie allarmanti sulla condizione del nostro pianeta e di parte della sua popolazione.
 

Gli studi e le prime missioni all'estero


Martina ha frequentato il liceo linguistico di Udine, ha studiato l'inglese per un anno nel Minnesota partecipando ad uno scambio studio grazie al Rotary di Cervignano-Palmanova per poi rientrare a frequentare il ciclo di studi universitari conclusosi con un master in relazioni internazionali in lingua inglese alla Luiss di Roma, concludendolo a pieni voti con una tesi sulle politiche ambientali. Per iniziare il percorso di lavoro con uno stage ad Amman, in Giordania, nell’ Agenzia dell'Onu per lo sviluppo (Undp) dell'Iraq .

Un esempio di progetto multimediale pubblicato dall'Agenzia per lo sviluppo

 


8 reasons we love the ocean by United Nations Development Programme on Exposure

 

Ha successivamente svolto un periodo di ricerca in Costarica. In precedenza, aveva studiato per un anno con il progetto Erasmus a Strasburgo e partecipato a uno stage di sei mesi al Parlamento europeo, poi di due mesi a Washington. Ha seguito un'esperienza con due Agenzie Onu in El Salvador, che si è conclusa lo scorso mese di gennaio.


"E' stata un'occasione davvero importante – spiega Martina – perchè mi ha permesso di compiere molte visite in campo e conoscere la popolazione locale: gli agricoltori vivono con 50 centesimi al giorno, sono sereni, quando ti incontrano ti offrono tutto ciò che possiedono". Un'esperienza significativa sotto il profilo umano, oltre che lavorativo, quella di Martina Dorigo, che le ha consentito di mettere a frutto gli studi.

"Mi hanno appassionato le missioni di monitoraggio, che mi hanno permesso di valutare l'efficacia delle politiche di cooperazione internazionale e sviluppo dei Paesi terzi rispetto ai quali anche l'Italia è impegnata a favore di popolazioni che vivono spesso al di sotto della soglia di povertà e rispetto alle quali con un impegno e sacrificio relativi possiamo fare davvero molto.

Martina Dorigo in Uganda
Martina Dorigo in Uganda


 

Per esempio, favorendo l'implementazione di studi e ricerche tesi a ottimizzare le attività agricole attraverso l'innovazione. Che in siti come quelli che ho visitato deve e può davvero partire dagli elementi fondamentali dell'attività rurale".

Uno dei momenti più gratificanti che Martina ama ricordare è stato l'incontro con un contadino in Turkmenistan, che le ha fatto capire come gli strumenti previsti dalle misure per l'adattamento ai cambiamenti climatici abbiano aperto gli occhi a popolazioni legate da secoli a prassi dettate dalla tradizione e dalle consuetudini.
 

Alla scoperta di popoli e culture diversi


Ma perchè Martina Dorigo ha scelto di staccarsi dalla terra dei padri? Se, come traspare dalla sua biografia, possiede le capacità per affrontare il lavoro che preferisce anche nella sua terra?

"E' stata l'esperienza dello scambio studio negli Usa - confessa - che mi ha fatto cambiare prospettiva e maturare: all'inizio ero spaventata, al rientro in Italia mi sembrava di essere ritornata in una realtà statica rispetto a quella che avevo trovato oltreoceano, dove avevo vissuto una grande esperienza di vita".
 

Martina Dorigo in Turkmenistan
Martina Dorigo in Turkmenistan


"Mi ha fatto comprendere - prosegue Martina - che desideravo viaggiare per conoscere nuove culture". Ma che cosa ha orientato Martina verso questa grande passione, che dedizione e impegno hanno saputo trasformare in una missione?

"A diciotto anni – racconta – avevo scaricato sul pc un'applicazione dell'Onu, mi ero proposta per uno stage, ma non mi avevano considerato: l'esperienza che ho vissuto mi ha insegnato che se desideri davvero qualche cosa, la ottieni!"

"Un altro mio sogno – prosegue – era quello di lavorare per la Banca mondiale e oggi ricevo richieste da persone che mi chiedono consigli e consulenze".
 

Che cosa ha imparato Martina Dorigo in questa intensa esperienza di lavoro?
 

Ora la giovane Program analyst friulana dove si trova? Martina è a Washington dove è impegnata fino al 2019 per analisi sulle tecniche del programma del Fondo di adattamento al Cambio climatico (Adaptation fund) creato nel 2001 a Marrakech nella conferenza internazionale sul cambio climatico. Come c'è arrivata? Ha superato una selezione internazionale, rispondendo alle domande di sei esperti che poche settimane dopo l'hanno convocata per avviare la nuova esperienza che sta vivendo.

 

 

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