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Meno vigili del fuoco sempre più interventi

Nel 2017 il personale è diminuito del 10% le uscite sono aumentate del 50 La situazione è stata evidenziata durante la festa della patrona del corpo

Sempre meno personale per far fronte alla moltitudine di emergenze che avvengono sul territorio. I vigili del fuoco festeggiano la patrona Santa Barbara e fanno i conti con un organico ridotto all’osso che quest’anno è riuscito comunque a svolgere egregiamente i propri compiti in provincia, “sdoppiandosi” anche sul territorio nazionale. Allo stato attuale mancano all’appello 30 pompieri, mentre il numero di interventi è aumentato del 19,6% nel 2017 superando per la prima volta quota diecimil ...

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Sempre meno personale per far fronte alla moltitudine di emergenze che avvengono sul territorio. I vigili del fuoco festeggiano la patrona Santa Barbara e fanno i conti con un organico ridotto all’osso che quest’anno è riuscito comunque a svolgere egregiamente i propri compiti in provincia, “sdoppiandosi” anche sul territorio nazionale. Allo stato attuale mancano all’appello 30 pompieri, mentre il numero di interventi è aumentato del 19,6% nel 2017 superando per la prima volta quota diecimila (10.267 contro gli 8.583 del 2016). Il neocomandante Alberto Maiolo ha già fatto presente la situazione al prefetto Vittorio Zappalorto. «Segnali incoraggianti – ha riferito a margine delle celebrazioni –, grazie alla sensibilità del rappresentante dello Stato, sono arrivati dal sottosegretario del ministro dell’Interno e dal comandante del Corpo Nazionale. Ci auguriamo che con le nuove assegnazioni del personale a breve il Comando provinciale possa contare sull’ausilio di un maggior numero di uomini».

I numeri del Comando

Oltre al comandante Maiolo sono in servizio al Comando di Udine 282 unità così articolate: 8 funzionari, in servizio nella sede centrale di via Popone; 235 unità operative in turno (vigili del fuoco permanenti, capi squadra e capi reparto); 7 unità operative a servizio giornaliero; 28 unità del settore amministrativo; 4 persone transitate dal Corpo forestale dello Stato ai vigili del fuoco. Cinque sono i distaccamenti con personale permanente (Cervignano, Cividale, Gemona, Tolmezzo e Tarvisio); dodici con personale volontario (Latisana, San Daniele, Pontebba, Codroipo, Lignano, Cercivento. Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Paularo, Rigolato e Sutrio); un distaccamento stagionale a Lignano Sabbiadoro aperto da giugno a settembre. A tutti i suoi uomini il comandante Maiolo, che ha preso servizio da circa tre mesi, ha voluto fare un «grande ringraziamento per la professionalità e la capacità».

«Questi uomini – ha dichiarato al termine della cerimonia prima della consegna delle medaglie e degli attestati – hanno sempre dimostrato di esserci di fronte alle numerose emergenze e alle richieste dei cittadini nonostante siano oberati dal lavoro e mettendo da parte anche i malumori che vanno compresi vista la poca disponibilità di personale. La carenza si fa notare maggiormente rispetto ad altre parti d’Italia in quanto abbiamo a che fare con una provincia come quella di Udine particolarmente estesa con un territorio che va dai monti al mare adriatico, con zone anche difficilmente raggiungibili a causa della sua morfologia». «Per questo motivo – ha aggiunto – anche la componente volontaria del Corpo nazionale assume un ruolo importante e determinante per quanto attiene il soccorso tecnico urgente, garantendo un servizio efficiente in ogni luogo».

Maltempo, boom di interventi

A partire da giugno il numero di interventi in provincia di Udine è considerevolmente incrementato. In tre mesi, da luglio a settembre, i vigili del fuoco hanno effettuato una media di 40 soccorsi al giorno (3.657 in totale), record degli ultimi cinque anni. Questo soprattutto per effetto delle alluvioni e delle inondazioni che si sono registrate in Friuli il 10 agosto e il 12 settembre. In un anno per quanto attiene alla voce “allagamenti” “dissesti statici per smottamenti” gli interventi, infatti, sono passati rispettivamente da 271 nel 2016 a 564 (+108,1%) e da 248 a 521 (+ 110,1%). «Il Friuli come l’Italia intera dimostra di essere un territorio fragile. Le attenzioni dovrebbero essere maggiormente rivolte alla prevenzione», ha commentato il comandante Maiolo.

Per quanto riguarda le tipologie, gli incendi sono aumentati del 10,6% (da 1.999 a 2.210), gli incidenti stradali hanno subìto un incremento del 4, 9% (da 1.229 a 1.289). mentre i soccorsi e salvataggi a persone sono diminuiti del 3,8% (da 1.467 a 1.411). Prevalenti sono le operazioni nel territorio della città – rappresentano il 45% del totale –, dove si trova la sede centrale. Segue il distaccamento di Cervignano del Friuli e di Gemona con il 10%, di Tolmezzo con il 9% e di Cividale con l’8%. Tra i distaccamenti volontari spicca quello di Codroipo con 354 interventi effettuati (variazione del 74 per cento).

«Siete i nostri eroi»

Monsignor Ettore Malnati, canonico orario del Capitolo Cattedrale di San Giusto, durante la messa ha esaltato “l’eroismo” dei vigili del fuoco. «Persone semplici – ha ricordato – che tolgono tempo prezioso alle loro famiglie per donarlo ad altri che hanno bisogno di aiuto, dotate di un profondo spirito di solidarietà. In certi casi le ore di servizio sono molte di più di quelle di un orologio, in cambio di poche gratificazioni. Ma sappiate – ha detto rivolgendosi ai protagonisti – che senza di voi saremmo in difficoltà. Non abbiate paura, proseguite nella vostra missione. Siete un esempio per il nostro Paese. Solo così, grazie al vostro valore, l’Italia potrà rinascere».

Prevenzione e formazione

L’attività di prevenzione incendi costituisce uno dei principali compiti istituzionali del Corpo. Nel 2017 sono stati 3.140 i rinnovi presentati. Sono stati attivati inoltre 25 corsi per un totale di 1.035 «accertamenti di idoneità tecnica». Il Comando ha anche partecipato agli incontri di sensibilizzazione antincendio per 65 classi delle scuole superiori. Sono state effettuate 71 attività ispettive legate a potenziali pericoli a seguito di esposti e 220 servizi di vigilanza durante i grandi eventi. A Talmassons sarà a breve inoltre firmato un protocollo con il Comune per l’utilizzo di un’ex cava per corsi di guida con mezzi di soccorso su percorsi sterrati.

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