Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

“Dire”, così il mondo della scuola si racconta attraverso belle notizie

Intervista a Marta Nicoletti, giornalista dell'agenzia di stampa del Ministero dell'istruzione. «Le nuove tecnologie sono una grande opportunità, bisogna però insegnare a utilizzarle»

Recentemente abbiamo avuto l’occasione di intervistare Marta Nicoletti, giornalista dell’agenzia di stampa “Dire”.

In breve, in cosa consiste la sua attività?

Sono una giornalista dell'agenzia di stampa “Dire” e mi occupo principalmente di scuola. Questo significa che nella mia attività giornalistica seguo il mondo della scuola, il mondo dei giovani ma anche il lavoro dei docenti e dei dirigenti scolastici. Come agenzia cerchiamo di raccontare anche le buone notizie che riguardano voi ragazzi ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

Recentemente abbiamo avuto l’occasione di intervistare Marta Nicoletti, giornalista dell’agenzia di stampa “Dire”.

In breve, in cosa consiste la sua attività?

Sono una giornalista dell'agenzia di stampa “Dire” e mi occupo principalmente di scuola. Questo significa che nella mia attività giornalistica seguo il mondo della scuola, il mondo dei giovani ma anche il lavoro dei docenti e dei dirigenti scolastici. Come agenzia cerchiamo di raccontare anche le buone notizie che riguardano voi ragazzi e le vostre scuole perché c'è tanto bisogno di sentire belle notizie. Nella mia attività mi occupo anche di seguire i progetti che realizziamo con le scuole, ad esempio “La scuola fa notizia” il nostro progetto di giornalismo studentesco e alternanza scuola lavoro, ma sono anche la referente della “Dire” per il progetto “Generazioni connesse” coordinato dal Ministero dell'Istruzione.

Ha parlato di generazioniconnesse.it.....

Non mi occupo del sito generazioniconnesse.it nel suo complesso ma solo della sezione dedicata allo Youth Panel. Una sezione dove vengono inseriti tutti i contributi realizzati dagli studenti che fanno parte dello Youth Panel a livello nazionale.

Ci parli di Youth panel..

Lo youth panel è il gruppo di consultazione giovanile di generazioni connesse, nato con l'obiettivo di dare spazio ai giovani non solo per il safer internet day ma in generale per diffondere la voce dei ragazzi e delle ragazze rispetto a internet e alle nuove tecnologie, rispetto ai rischi e alle opportunità, e alla necessità di sensibilizzare tutti all'uso consapevole e corretto.

Come rendere più sicura la navigazione in Internet per i ragazzi e per i minori di 14 anni?

Innanzitutto non bisognerebbe usare applicazioni o social che vietano l'iscrizione ai minori di 14 anni. I genitori dovrebbero sicuramente vigilare di più quando viene lasciato un dispositivo in mano ai propri figli perché non sempre un bambino o un ragazzo è in grado da solo di capire l'eventuale pericolo. E poi bisogna sicuramente lavorare a scuola sull'educazione digitale fin da piccoli. Nello specifico comunque è importante evitare la geo-localizzazione, non pubblicare o non dare il proprio numero di telefono o troppe informazioni personali che potrebbero essere utilizzate da persone con cattive intenzioni.

Qual è la sua opinione riguardo i giovanissimi online?

Le nuove tecnologie sono una grande opportunità e non vanno negate, bisogna insegnare ad utilizzarle nel modo più corretto per evitare i pericoli e sopratutto impedire che lo schermo diventi l'unico modo di interagire. Vanno sfruttate ma non devono sfruttarci. Quando si sta in compagnia meglio mettere in tasca il telefono e guardare negli occhi chi ci sta accanto.