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Il segreto di Serena, campionessa mondiale: «Costanza e passione»

L’atleta udinese è al vertice del nuoto per salvamento. Un oro e due argenti. «Sogno di farlo come professione»

Oro al mondiale youth per nuoto salvamento, due argenti europei e la partecipazione agli Word Games 2017. È solo parte le palmares di Serena Nigris udinese che detiene anche un record mondiale juniores nei 100 metri percorso misto ed uno europeo juniores nei 200 metri di nuoto con ostacoli. Andiamo a conoscere questa vera e propria punta di diamante che si allena a casa nostra, nella piscina Palamostre, ed è vanto della nostra regione.

Raccontaci chi sei e cosa fai nella vita

Mi chiamo Serena ...

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Oro al mondiale youth per nuoto salvamento, due argenti europei e la partecipazione agli Word Games 2017. È solo parte le palmares di Serena Nigris udinese che detiene anche un record mondiale juniores nei 100 metri percorso misto ed uno europeo juniores nei 200 metri di nuoto con ostacoli. Andiamo a conoscere questa vera e propria punta di diamante che si allena a casa nostra, nella piscina Palamostre, ed è vanto della nostra regione.

Raccontaci chi sei e cosa fai nella vita

Mi chiamo Serena Nigris, compirò 19 anni il prossimo Aprile e frequento la quinta del liceo scientifico Marinelli. Abito a Udine. La mia giornata tipo è piuttosto monotona, un ripetersi di scuola, allenamenti di nuoto, studio. Sono infatti un’atleta e pratico nuoto a livello agonistico per la società Orizzonti di Udine.

Da quando coltivi la passione per il nuoto e grazie a chi hai iniziato?

È successo tutto un po’ per caso all’età di 5 anni, quando la pediatra mi consigliò questo sport per risolvere i miei problemi alla schiena. Da quando ne avevo 10 ho cominciato con le gare sia di nuoto che di nuoto per salvamento e, nonostante non avessi mai amato particolarmente muovermi, mi innamorai immediatamente tanto che da quella volta non ho mai pensato di smettere.

Quante e quali soddisfazioni ti ha dato questo sport?

Sicuramente in termini di risultati il nuoto salvamento me ne ha regalati di più; sono infatti stata convocata tre volte nella nazionale juniores e l’anno scorso sono riuscita ad entrare nella nazionale assoluta con la quale ho disputato i World Games e gli Europei 2017. In questi due frangenti ho conquistato un oro e due argenti e realizzato il record mondiale nei 100 metri. Questi sono i traguardi che più porto nel cuore, frutto di costanza e determinazione.

Dove ti vedi da qui a 5 anni? Sicuramente il prossimo anno andrò all’università ma non ho intenzione di abbandonare il nuoto, anzi proverò ad ottenere risultati sempre migliori. Se si profilasse però la possibilità attraverso la Polizia e le Fiamme oro di trasformare in lavoro la mia passione probabilmente la accoglierei.

A cosa pensi quando scendi in acqua per una gara?

A tutto e a niente. Sul blocchetto di partenza, s oprattutto nelle occasioni importanti, l’ansia non manca, ma appena entro in acqua la tensione svanisce e riesco a concentrarmi esclusivamente su me stessa e sull’andare più forte degli altri.

Consiglieresti questa disciplina ai più piccoli?

Assolutamente sì, io ho iniziato da piccola e sono convinta che il nuoto abbia molto da offrire, non solo a livello fisico ma anche attraverso i valori quali costanza, determinazione, passione, impegno che molto spesso si perdono o si tende a sottovalutare. Ci tenevo inoltre a ringraziare la mia società ed il mio allenatore, Daniele Bearzotti, che mi seguono da quando avevo 10 anni.