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Rivoluzione in Consiglio regionale: ecco la composizione

I nuovi sono 35 su 49, solo sette donne. Tondo contesta il riparto dei seggi

UDINE. Rapporti di forza nettissimi nel nuovo Consiglio regionale, rinnovato per due terzi: i volti nuovi sono 35 su 49.

La maggioranza di centrodestra guidata da Massimiliano Fedriga potrà infatti contare su 29 eletti (compreso il presidente), mentre le minoranze si divideranno i restanti 20 seggi: 10 al Pd (c’è anche lo sconfitto Sergio Bolzonello), 4 al Movimento Cinque Stelle, 2 ai Cittadini, 2 al Patto per l’Autonomia, uno a Open Sinistra Fvg e uno alla Slovenska Skupnost.

LA RIPARTIZIONE ...

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UDINE. Rapporti di forza nettissimi nel nuovo Consiglio regionale, rinnovato per due terzi: i volti nuovi sono 35 su 49.

La maggioranza di centrodestra guidata da Massimiliano Fedriga potrà infatti contare su 29 eletti (compreso il presidente), mentre le minoranze si divideranno i restanti 20 seggi: 10 al Pd (c’è anche lo sconfitto Sergio Bolzonello), 4 al Movimento Cinque Stelle, 2 ai Cittadini, 2 al Patto per l’Autonomia, uno a Open Sinistra Fvg e uno alla Slovenska Skupnost.

LA RIPARTIZIONE DEI SEGGI IN CONSIGLIO

  • Patto per l'autonomia 2
  • Cittadini per Bolzonello 2
  • Slovenska Skupnost 1
  • Partito democratico 10
  • Open - Sinistra Fvg 1
  • Movimento 5 stelle 4
  • Forza Italia 5
  • Lega 18
  • Autonomia responsabile 1
  • Fratelli d'Italia 2
  • Progetto Fvg 3

Fuori dall’Aula gli altri due concorrenti alla poltrona più prestigiosa: Alessandro Fraleoni Morgera del M5s e Sergio Cecotti del Patto. Si assottiglia, rispetto alla legislatura precedente, il gruppo delle donne: saranno solo 7 contro 10.

Sono state elette le leghiste Barbara Zilli e Maddalena Spagnolo, la forzista Mara Piccin (con un passato nel Carroccio), le democratiche Mariagrazia Santoro e Chiara Da Giau, l’esponente dei Cittadini Simona Liguori e la grillina goriziana Ilaria Dal Zovo.

Se spulciamo l’anagrafe il più anziano tra gli eletti risulta Ettore Romoli, 80 anni appena compiuti, parlamentare berlusconiano della prima ora e poi sindaco di Gorizia per due mandati. La palma del più giovane va invece al leghista pordenonese Simone Polesello che di anni ne ha appena 25, essendo nato il 2 luglio del 1992.

Nelle prossime settimane non sono esclusi nuovi ingressi in Aula, se qualcuno degli eletti nelle file della maggioranza venisse chiamato a ricoprire ruoli in giunta. Fedriga ha infatti sempre dichiarato che non ci saranno doppi ruoli: o assessori o consiglieri.

C’è ancora speranza del salto nella politica che conta per due leghisti. Barbara Zilli, eletta sia a Udine che a Tolmezzo, dovrà optare per un collegio o per l’altro. «Deciderò assieme al presidente Fedriga nei prossimi giorni», ha dichiarato in serata.

Due i papabili a subentrare: Lorenzo Tosolini a Udine forte di 1036 suffragi e Luca Boschetti a Tolmezzo che ha ottenuto un ottimo risultato, 1180 voti personali. Tra i decani del consiglio troviamo due esponenti del Pd: Enzo Marsilio che ha vinto la corsa nel collegio montano e l’ex presidente del Consiglio regionale Franco Iacop.

Subito polemica sul riparto dei seggi. Il leader di Ar Renzo Tondo invita alla prudenza: «Secondo i nostri conteggi noi dovremmo avere 2 eletti e non uno solo, ci sono oscillazioni poco razionali». Ar ha ottenuto 16774 voti complessivi, mentre i Cittadini per Bolzonello, che hanno conseguito il secondo eletto, 17166. Staremo a vedere.

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