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Fontanini o Martines, è il giorno della verità: Udine sceglie il nuovo sindaco

Lo spoglio subito dopo la chiusura dei seggi, che resteranno aperti dalle 7 alle 23. Sono 80.341 gli aventi diritto in 104 sezioni

UDINE. Seggi aperti domenica 13 maggio, dalle 7 alle 23, per decidere il prossimo sindaco di Udine. A sfidarsi nel ballottaggio il candidato del centrosinistra, Vincenzo Martines, e del centrodestra, Pietro Fontanini. Gli scrutini inizieranno subito dopo la chiusura delle urne e quindi nella notte di lunedì si conoscerà il nome del prossimo primo cittadino del capoluogo friulano.



Elettori e sezioni

Sono 80.341 gli aventi diritto al voto. Di questi 80.057 fanno parte delle cosiddette “li ...

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UDINE. Seggi aperti domenica 13 maggio, dalle 7 alle 23, per decidere il prossimo sindaco di Udine. A sfidarsi nel ballottaggio il candidato del centrosinistra, Vincenzo Martines, e del centrodestra, Pietro Fontanini. Gli scrutini inizieranno subito dopo la chiusura delle urne e quindi nella notte di lunedì si conoscerà il nome del prossimo primo cittadino del capoluogo friulano.



Elettori e sezioni

Sono 80.341 gli aventi diritto al voto. Di questi 80.057 fanno parte delle cosiddette “liste ordinarie” in quanto residenti in città, 259 sono comunitari che hanno fatto richiesta della scheda elettorale, e 25 abitano in Valle d’Aosta e a Bolzano, ma poiché l’ordinamento in entrambi i casi prevede un periodo rispettivamente di uno e due anni per avere pieno diritto di voto, possono continuare a esprimere ancora la preferenza per il sindaco di Udine, purchè si rechino alle urne in città e non per corrispondenza come solitamente avviene per i residenti all’estero durante le Politiche.

Le sezioni elettorali sono, invece, 104. Di queste 98 sono “sedi fisse” allestite nelle scuole primarie e secondarie e 6 sono “bis”, ovvero nelle case di cura, nel carcere – chi ha subito una condanna definitiva che abbia comportato come pena accessoria la cancellazione del diritto di voto non può esercitare questa funzione - e negli ospedali.

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Sono 10 gli elettori che, impossibilitati a recarsi alle urne per “gravi motivi di salute” dopo essere stati visitati dall’Azienda sanitaria hanno chiesto di votare da casa e consegnare la preferenza a uno dei componenti del seggio che si recherà a domicilio. Sedici, invece, quelli che per difficoltà di deambulazione o perché invalidi hanno richiesto il trasporto che verrà effettuato grazie all’Anmil in collaborazione con il Comune.

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Code all’ufficio elettorale

Potrà votare anche chi non ha esercitato il diritto durante il primo turno, purchè provvisto di scheda elettorale. Chi l’ha smarrita potrà recarsi all’ufficio anagrafe di via Beato Odorico Da Pordenone anche oggi compilando una dichiarazione.

Chi ha subito un furto dovrà prima presentare denuncia alle forze dell’ordine e portare il documento per ottenere una nuova scheda elettorale. Chi, infine, ha esaurito la tessera, perché non c’è più spazio per i timbri, dovrà richiedere una nuova.

E sono moltissimi questi casi. Negli ultimi cinque giorni si sono presentati in mille agli sportelli del Comune, creando anche lunghe code. Ieri all’ora di pranzo erano in 30. Mediamente per ogni utente serve circa un quarto d’ora per smaltire la pratica.

Insediati i seggi

Ieri pomeriggio alle 16 si sono insediati i seggi. Per il turno di ballottaggio sono stata nominati 104 presidenti, 98 segretari di seggio e 322 scrutatori. Per ogni sezione si è proceduto alla ricognizione degli spazi e alla verifica delle schede. Come anticipato si potrà votare oggi fino alle 23.

All’interno dell’urna si potrà barrare sul nome del candidato sindaco oppure su una delle liste presenti. In questo ultimo caso il voto andrà al candidato a cui la lista è collegata Quindi si procederà allo spoglio. Lunedì mattina i presidenti dei seggi si troveranno per fare una ricognizione dei verbali e verificare il conteggio dei voti. Quindi ci sarà la proclamazione del nuovo sindaco.



Come è andata al primo turno

Al primo turno l’affluenza è stata di poco superiore al 57%. I votanti sono stati 45.930. I voti validi 44.880, le schede bianche 357, quelle nulle 686 e i voti contestati e non assegnati 7. Pietro Fontanini, appoggiato da Forza Italia, Autonomia Responsabile, Identità Civica, Lega e Fratelli d’Italia, con 18.619 voti ha avuto il 41,49% delle preferenze, mentre Vincenzo Martines di Sinistra Aperta, SiAmo Udine con Martines, Progetto Innovare e Partito Democratico ha ottenuto 16.095 voti (35,86%).

A seguire Pompea Maria Rosaria Capozzi del Movimento Cinque Stelle (8,47%), Enrico Bertossi di Prima Udine e Friuli Futuro (7,68%), Andrea Valcic di Patto per Udine (2,89%), Stefano Salmè di Lista Salmè Sindaco e Io Amo Udine (2,69%) e Luca Minestrelli di Casa Pound Italia (0,91%).

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