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Presentata la nuova giunta Fedriga: Zilli al bilancio, Riccardi assessore alla sanità

Da destra il neo governatore Massimiliano Fedriga e Riccardo Riccardi

La decisione arrivata nella notte dopo ore di trattative: l'ufficialità dei dieci nomi con la conferenza stampa del neo presidente del Friuli Venezia Giulia. Al vicepresidente della Regione anche la delega della Protezione civile. Tra novità e conferme: Tiziana Gibelli alla cultura e Pierpaolo Roberti agli Enti locali

UDINE. Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha presentato oggi pomeriggio, venerdì 18 maggio, nel Palazzo della Regione, la Giunta regionale. La squadra sarà composta da 10 assessori, di cui tre donne.

Alle elezioni del 29 aprile Fedriga, con la coalizione di centrodestra, aveva ottenuto il 57,09% di preferenze. In capo al governatore rimangono le deleghe Affari internazionali e Montagna. Sarà commissario straordinario al dissesto idrogeologico, alla Terza corsia e F ...

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UDINE. Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha presentato oggi pomeriggio, venerdì 18 maggio, nel Palazzo della Regione, la Giunta regionale. La squadra sarà composta da 10 assessori, di cui tre donne.

Alle elezioni del 29 aprile Fedriga, con la coalizione di centrodestra, aveva ottenuto il 57,09% di preferenze. In capo al governatore rimangono le deleghe Affari internazionali e Montagna. Sarà commissario straordinario al dissesto idrogeologico, alla Terza corsia e Ferriera.


I NOMI DELLA GIUNTA FEDRIGA

  • Massimiliano Fedriga (Lega): Presidente della Regione, montagna, relazioni internazionali, avvocatura.
  • Riccardo Riccardi (Forza Italia): Vicepresidente della Regione, sanità, protezione civile, politiche sociali e disabilità
  • Barbara Zilli (Lega): finanza e patrimonio
  • Tiziana Gibelli (Forza Italia): cultura e sport
  • Fabio Scoccimarro (Fratelli d'Italia): ambiente ed energia
  • Graziano Pizzimenti (Lega): infrastrutture e territorio
  • Alessia Rosolen: lavoro, università e formazione
  • Pierpaolo Roberti (Lega): enti locali, sicurezza e politiche comunitarie
  • Stefano Zannier(Lega): agricoltura e foreste
  • Sebastiano Callari (Lega): funzione pubblica e semplificazione
  • Sergio Bini (Progetto Fvg): attività produttive

DELEGHE E PROFILI DEGLI ASSESSORI

  • Riccardo Riccardi. Vicepresidente con deleghe a Salute, Politiche sociali, Disabilità e Protezione civile. Nato nel 1962 a Udine, laureato in Architettura, giornalista professionista, dirigente di Autovie Venete. Ha ricoperto le cariche di assessore del Comune di Codroipo, assessore all’Ambiente della Provincia di Udine, assessore alla Mobilità, Energia e Infrastrutture della Regione dal 2008 al 2013. Nel 2008 è stato Commissario delegato di Governo per l’emergenza della A4 e dal 2009 al 2010 Commissario delegato per l’emergenza alluvioni. È stato presidente della commissione di Protezione civile e coordinatore degli assessori nella Conferenza dei presidenti delle Regioni. Consigliere regionale nell’XI legislatura.
  • Pierpaolo Roberti. Assessore ad Autonomie locali, Sicurezza e Politiche comunitarie. Nato a Trieste nel 1980, diplomato in ragioneria, dipendente del Comune di Duino Aurisina, è stato per due anni vicesindaco di Trieste con deleghe a Polizia Locale, Sicurezza, Protezione civile, Grandi eventi e Famiglia prima di lasciare l’incarico per la Regione.
  • Fabio Scoccimarro. Assessore ad Ambiente e Energia. Nato a Trieste il 18 ottobre 1957, laureato in Storia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, imprenditore, è stato presidente della Provincia di Trieste da giugno 2001 ad aprile 2006. Nominato commendatore dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel 2005, è stato anche vicepresidente dell’Aeroporto di Trieste Spa e presidente della fondazione Isai (Istituto sviluppo ambientale internazionale) dell’Unesco. Dal 2016 è vicepresidente della Trieste Trasporti Spa.
  • Barbara Zilli. Assessore a Finanze e Patrimonio. Nata nel 1978 a San Daniele, laureata in Giurisprudenza, avvocato. Ha ricoperto le cariche di consigliere comunale a Gemona del Friuli, consigliere del Cda di Agemont Spa, consigliere provinciale e assessore della Provincia di Udine. Consigliere regionale dal 2013 al 2018.
  • Graziano Pizzimenti. Assessore a Infrastrutture e Territorio. Nato a Udine nel 1961, laureato in Economia e commercio all’Università di Trieste. Sindaco di Marano Lagunare dal 1995 al 2009 e vicesindaco dal 2009 al 2014. Docente di matematica applicata all’Istituto tecnico commerciale Deganutti, è stato presidente dell’Ater di Udine dal 2000 al 2005, componente del cda di Mediocredito dal 2008 al 2011 e successivamente vicepresidente del Consorzio industriale Aussa Corno.
  • Stefano Zannier. Assessore a Risorse agroalimentari e Forestali. Nato a Spilimbergo nel 1971, ha un diploma di geometra. È libero professionista nel settore della sicurezza nei luoghi di lavoro. Dal 2009 al 2014 è stato assessore provinciale alla Caccia e Pesca, Sicurezza, Edilizia e Patrimonio e Ambiente. Al suo attivo ha anche una legislatura in Municipio a Spilimbergo, dove ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 2013 al 30 aprile 2018, ruolo nel quale è stato riconfermato alle recenti elezioni comunali. Ha ricoperto, inoltre, l’incarico di presidente della casa di riposo di Spilimbergo dal 2015 al 2016.
  • Tiziana Gibelli. Assessore a Cultura e Sport. Nata a Milano nel 1953, laureata in Lettere alla Statale di Milano, è direttore della Navigli Lombardi scarl e, in precedenza (2007-2009), è stata al vertice della direzione Cultura di Regione Lombardia dove ha seguito in particolare i rapporti con l’Unesco oltre a progettazione e realizzazione di grandi eventi regionali. Tra le esperienze nel settore privato, le cariche di amministratore delegato e direttore generale nella Netdish spa di Padova e prima ancora consigliere delegato e direttore generale del settore editoriale Suvini Zerboni spa, holding del Gruppo editoriale Sugar. Ha ricoperto inoltre l’incarico di assessore alla Cultura e vicepresidente della Provincia di Milano (1985-1995).
  • Sebastiano Callari. Assessore alla Funzione pubblica e Semplificazione. Nato a Siracusa nel 1958, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Urologia all’Università di Catania, è dirigente medico presso la Ass2 Isontina quale responsabile dal 1996 del servizio di Urodinamica. Ufficiale medico nel Corpo di Sanità dell’Esercito a Cesano di Roma e San Lorenzo Isontino (Go), membro di varie società scientifiche nazionali e internazionali. Attualmente assessore alle Politiche sociali del Comune di Monfalcone.
  • Sergio Emidio Bini. Assessore alle Attività produttive. Nato a Latisana nel 1968, diploma di perito agrario, imprenditore. Ha ricoperto la carica di vicepresidente della Ater di Udine dal 15 marzo al 31 dicembre 2013. Fondatore di una importante società nazionale operante nel settore dei servizi.
  • Alessia Rosolen. Assessore a Istruzione, Ricerca, Università, Lavoro, Formazione e Famiglia. Nata nel 1970 a Trieste, laurea in Relazioni pubbliche conseguita alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine, è stata assessore regionale a Lavoro, Formazione, Università e Ricerca dal 2008 al 2010 e ha ricoperto diversi ruoli istituzionali, tra i quali consigliere comunale di Trieste dal 1998 al 2008 e dal 2011 al 2016 e consigliere provinciale di Trieste dal 2001 al 2002. Giornalista professionista, è iscritta alla Lista unica di esperti in materia di affari europei e internazionali dell’Office for Eu projects della Central european initiative.

FEDRIGA: UNA SQUADRA CHE LAVORERA' BENE

"Non sarà una giunta di un uomo solo, ma una squadra: questa ambizione che ho annunciato prima e dopo la campagna elettorale vorrei fosse confermata, anche se la squadra si costruisce lavorando assieme, non c'è nulla di scontato. Ma penso che, rispetto alle persone inserite nell'esecutivo, si possa lavorare bene". Così Fedriga ha presentato la sua squadra a Trieste.

«A quindici giorni dalla proclamazione abbiamo una giunta e chiuderla in tre giorni di consultazioni credo sia stato un risultato da record. Abbiamo lasciato da parte i soliti rituali - ha precisato il governatore - le deleghe sono state attribuite in base alle diverse competenze».

Fedriga ha dichiarato che per formare la Giunta - la cui qualità «è fuori discussione» - c’è stato bisogno di fare diversi aggiustamenti e che non tutti sono stati accontentanti così come non tutti sono stati scontentati.

«Sono convinto che potremmo essere un’ottima giunta che può lavorare bene insieme rispetto all’impegno preso con l’elettorato».  Fedriga ha precisato che «le deleghe sono state assegnate in base alle competenze» e di aver «puntato su nomi di qualità».

«Ringrazio tutte le forze politiche - ha detto il presidente Fvg - che si sono messe a disposizione al fine di comporre la miglior squadra, perché ora la grande sfida è rimettere in piedi la nostra regione. Per farlo ci servono impegno e professionalità sia da parte della giunta che del consiglio regionale».

In merito alle minoranze linguistiche, Fedriga ha infine annunciato che la competenza potrebbe rimanere in capo alla Presidenza o all’assessore alle Autonomie locali.

Nella "caccia" agli assessori ci sarebbe stato anche qualche rifiuto: "Nella trattativa per l'assessore al Bilancio ho avuto dei sì e dei no. Ho puntato a grandi professionalità ma ho trovato anche dei rifiuti. Per fortuna ci sono anche persone altrettanto competenti che hanno accettato".

Massimiliano Fedriga, chi è il nuovo governatore del Friuli Venezia Giulia

UNA LUNGA NOTTE DI TRATTATIVE

Con la Sanità affidata a Riccardi, gli azzurri alzano il prezzo. Chiedono in cambio la nomina di tre assessori con deleghe pesanti, la Protezione civile e il pacchetto Infrastrutture, Trasporti e Lavori pubblici. Sono pronti i forzisti a rinunciare alla presidenza del Consiglio, prenotata da un altro forzista, Ettore Romoli. Apriti cielo. La Lega alza il muro sui tre assessori e l’ex sindaco di Gorizia, che si sente tradito, minaccia di lasciare il gruppo. La trattativa è in mano al governatore, che ne fa da subito una questione di rapporti di forza. Tanto per non partire con il piede sbagliato.


IL REBUS DONNE

Non è la Sanità l’unico cruccio. Il rebus donne resta intricato. È sicura di un posto la leghista Barbara Zilli, dietro di lei nessun’altra. Forza Italia gioca la carta Guglielmina Cucci, assessore comunale a Pordenone (Attività produttive, Turismo, Fondi Ue) con Alessandro Ciriani, ma non rinuncia nemmeno a Valentina Pegorer, consigliere comunale di Fi a San Vito al Tagliamento, alla camberiana Marina Monassi e Angela Brandi, assessore comunale a Trieste con Roberto Dipiazza. Una donna potrebbe venire anche da Renzo Tondo, ma la porta si chiude, tanto che in serata alla civica dell’ex governatore, Autonomia responsabile (Ar), non è assegnato alcun assessorato.

Massimiliano Fedriga, chi è il nuovo governatore del Friuli Venezia Giulia



IL PUNTO SU AUTONOMIA RESPONSABILE

Tondo è furente, parla di patti non rispettati. Lui che ha insistito fino all’ultimo per piazzare Giulia Manzan, segretaria regionale di Ar, non gradita nè all’interno della civica nè all’esterno, e ha proposto anche il goriziano Giovanni Fania (per nove anni leader regionale della Cisl) e l’ex assessore e consigliere regionale Valter Santarossa, si ritrova con nulla in mano. Giuseppe Sibau, l’unico consigliere di Ar eletto, raccontino abbia già un accordo in tasca con ProgettoFvg che così salirebbe a quattro consiglieri. E senza rappresentanti in Assemblea non c’è rappresentanza in giunta.


La Lega avrà quattro posti e, oltre a Zilli, sono in pole Pierpaolo Roberti, Graziano Pizzimenti e Stefano Zannier. La quinta poltrona potrebbe essere per una donna, in quota presidente. Fratelli d’Italia conferma la casella di Fabio Scoccimarro, ma per lui la Cultura si allontana. Con Ar fuori dai giochi Progetto Fvg si avvicina a incassare due assessorati, uno per Sergio Bini, l’altro forse per Attilio Vuga, perché ieri sera le sue quotazioni erano in ribasso. Oggi si svelerà il puzzle.