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La Shoah vista dai giovani: poesie per non dimenticare

Visco: al Museo sul confine le premiazioni del concorso “Tappe di un calvario”. Sessanta i partecipanti, ecco i premiati. Tutti i testi raccolti in una antologia

VISCO. In centinaia hanno lavorato, riflettuto e infine creato composizioni originali su un tema certamente non facile. I ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di Aiello, Palmanova, Perteole si sono cimentati nel concorso “Tappe di un calvario”, indetto dal comune Visco quale iniziativa principale collegata all’omonima mostra dei disegni di Marcello Tomadini, esposti per un mese al Museo del Confine di Visco.

E sabato 19 maggio si sono svolte le premiazioni. Il con ...

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VISCO. In centinaia hanno lavorato, riflettuto e infine creato composizioni originali su un tema certamente non facile. I ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di Aiello, Palmanova, Perteole si sono cimentati nel concorso “Tappe di un calvario”, indetto dal comune Visco quale iniziativa principale collegata all’omonima mostra dei disegni di Marcello Tomadini, esposti per un mese al Museo del Confine di Visco.

E sabato 19 maggio si sono svolte le premiazioni. Il concorso è stato realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale, la Fondazione Friuli, la Redazione Scuola del Messaggero Veneto (ieri rappresentato dalla giornalista Elisa Michellut) e con il sostegno del Palmanova Outlet Village.

I ragazzi hanno riflettuto assieme ai propri insegnanti sulle atrocità dei campi di sterminio. Hanno visitato la mostra del miniaturista friulano, imprigionato in diversi campi nazisti dopo l’8 settembre. Hanno ascoltato le parole di Bruno Fabretti (presente anche alla cerimonia di ieri), ex deportato che ha testimoniato l’abisso della cattiveria umana, ma anche l’enorme potenza del perdono. Ne sono nate poesie e testi in prosa.

E sabato, nella stessa sede della mostra, il momento atteso delle premiazioni che hanno visto, tra una sessantina di lavori selezionati, decretare le tre migliori opere per ogni scuola.

«Alla soddisfazione per essere riusciti, da piccolo comune, a portare una simile mostra nella nostra comunità, si aggiunge ora la soddisfazione nel constatare la partecipazione di tanti ragazzi. Il coinvolgimento oggi di questi studenti, messi di fronte a un simile passato, costituisce il passo necessario per lanciare un ponte verso il futuro» ha commentato la sindaca Elena Cecotti.

«I loro testi – prosegue l’assessore Mauro Ongaro che si è prodigato per quest’iniziativa – sono belli, sentiti, personali, scritti con partecipazione. Si capisce che non è stato solo un compito per casa: dietro quei lavori si legge un sincero coinvolgimento».

É stata la giuria, composta da Oscar d’Agostino, Gabriella Scrufari, Domenico Casagrande e Giada Marangone, a scegliere le opere migliori. «È stato molto difficile – è il commento della marketing manager Marangone - scegliere tra le decine di elaborati pervenuti. Come Palmanova Outlet Village siamo soddisfatti di aver contribuito a sostenere quest’iniziativa».

Per le medie di Aiello sono stati premiati (dal primo al terzo) Caterina Boscarol, Giulia Caumo e Lisa Zorzet, per le scuole di Perteole Tommaso Iorio, Magris & Flaborea e Irene Rasatti, per l’istituto di Palmanova Stefania Pitton, Morgana Ginexsi e Carolina Golles. Tutte le sessanta opere selezionate confluiranno inoltre in un’antologia pubblicata dal Consiglio Regionale e distribuita ai ragazzi partecipanti, alle loro scuole e alle biblioteche. Ma non finisce qui. Il messaggio delle opere di Marcello Tomadini arriverà, oltre ai disegni, anche negli spazi espositivi del Consiglio regionale, al centro culturale Kulturni Dom di Gorizia, all'Accademia Tiepolo di Udine.