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Colto da malore nel bosco Muore il 75enne Silvio Crucil

SAN PIETRO AL NATISONE. È stato stroncato da un malore nel bosco, in un appezzamento di sua proprietà, dove si era recato per procurarsi della legna: si è spezzata così, all’età di 75 anni, la vita...

SAN PIETRO AL NATISONE. È stato stroncato da un malore nel bosco, in un appezzamento di sua proprietà, dove si era recato per procurarsi della legna: si è spezzata così, all’età di 75 anni, la vita di Silvio Crucil, valligiano con un passato da emigrante. Inutili, purtroppo, i tentativi di soccorso dell’uomo.

Il settantenne era rientrato nella terra natale al momento della pensione, dopo una lunga permanenza all’estero, e che aveva scelto di stabilirsi ad Azzida di San Pietro al Natisone, do ...

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SAN PIETRO AL NATISONE. È stato stroncato da un malore nel bosco, in un appezzamento di sua proprietà, dove si era recato per procurarsi della legna: si è spezzata così, all’età di 75 anni, la vita di Silvio Crucil, valligiano con un passato da emigrante. Inutili, purtroppo, i tentativi di soccorso dell’uomo.

Il settantenne era rientrato nella terra natale al momento della pensione, dopo una lunga permanenza all’estero, e che aveva scelto di stabilirsi ad Azzida di San Pietro al Natisone, dove si era costruito una casa. Crucil, che non era sposato e non lascia figli, era però originario proprio della borgata montana di Mersino, in comune di Pulfero. Lo avevano visto in zona anche domenica, fa sapere il sindaco Camillo Melissa, subito informato della disgrazia.

La notizia del dramma è presto arrivata pure al primo cittadino di San Pietro al Natisone, Mariano Zufferli, che conosceva Crucil: «Viveva – racconta – in via Nediza; vi si era stabilito quando, dopo aver trascorso buona parte della sua vita all’estero, aveva deciso di tornare nelle Valli». Sul luogo della tragedia, oltre agli operatori sanitari, la polizia del Commissariato della polizia di Cividale, che ha eseguito tutti gli accertamenti di rito. (l.a.)

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